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I SINDACATI: "SUBITO INCONTRI CHIARIFICATORI"

Un caldo autunno
fra Gesip ed ex Pip

Giovedì 19 Settembre 2013 - 01:56
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I sindacati chiedono incontri urgenti sia al sindaco Orlando che al governatore Crocetta e minacciano manifestazioni a partire dal 30 settembre.

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PALERMO - Un incontro a stretto giro di posta col sindaco Leoluca Orlando, o sarà di nuovo il tempo delle manifestazioni. I sindacati autonomi Gesip alzano la voce e hanno chiesto un incontro formale al primo cittadino “da realizzarsi entro la prossima settimana”. La nota, firmata da Asia, Ugl, Usb, Cisal, Cisas e Conflavoratori chiede il vertice perché “a differenza delle altre partecipate e del tavolo già attivato sul riordino e la razionalizzazione delle risorse umane ed economiche e sulla possibilità di una mobilità orizzontale fra dipendenti delle aziende, vorremmo capire perché Gesip debba una situazione diversa, perché priva della convenzione per l’affidamento dei servizi del Comune”.

“Noi vorremmo capire qual è la risoluzione che vuole prospettare il sindaco ai dipendenti- dice Salvo Barone di Ugl terziario - fermo restando il ragionamento più complessivo legato all’aspetto confederale del riordino delle partecipate. Le federazioni aziendali non possono che richiedere un incontro da realizzarsi entro la prossima settimana stante il poco tempo a disposizione. Se non si dovesse realizzare l’incontro o se da questo incontro non dovessero emergere rassicurazioni sul fatto che i dipendenti non perderanno altri soldi, comunichiamo sin da subito che inizieremo manifestazioni pacifiche ad oltranza dal primo ottobre”.

Ma Palermo, dal 30 settembre, potrebbe avere a che fare già con gli ex Pip: licenziati e in via di ritorno in servizio sul modello di Gesip, i dipendenti riceveranno l'Aspi fino all'inizio del 2014 (tranne per gli over 50 che hanno diritto a quattro mesi in più). "Nonostante le innumerevoli richieste di convocazioni fatte al governatore Crocetta - dice Barone di Ugl terziario - pur apprezzando gli sforzi della parte amministrativa che ha lavorato duramente per rimandare al lavoro i dipendenti, non possiamo più attendere un solo minuto affinché si realizzi un confronto con la parte politica finalizzato a capire cosa i dipendenti ex Pip faranno dal primo gennaio 2014, stante che l’articolo 43 della Finanziaria prevede la copertura fino a dicembre. In caso contrario, da lunedì 30 settembre daremo il via alla mobilitazione".

 
Ultima modifica: 19 Settembre 2013 ore 14:59



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