Live Sicilia

VIA ARIMONDI

Studenti aggrediti vicino al Garibaldi
"Ci hanno preso a calci e pugni"


Un gruppo di ragazzi di Avanguardia Studentesca sarebbe stato picchiato davanti alla succursale del liceo Garibaldi di via Arimondi. "E' gente che non accetta le nostre idee politiche".

VOTA
5/5
2 voti

aggressione, avanguardia studentesca, ospedale, violenza
PALERMO - Raccontano di essere stati aggrediti dopo aver fatto volantinaggio, di essere stati insultati, presi a calci e pugni. Sono i ragazzi di "Avanguardia Studentesca", il movimento degli studenti identitari. In particolare, sarebbero stati tre i giovani finiti nel mirino di un gruppo di dieci persone. A fornire i dettagli della vicenda è il portavoce del movimento, Emanuele Vella, che frequenta il Liceo Garibaldi.

"Ci trovavamo davanti alla succursale di via Arimondi quando è successo qualcosa che non ci aspettavamo. Poco prima - racconta - io e un gruppo di amici eravamo andati davanti al liceo scientifico Cannizzaro per distribuire alcuni volantini, ma una volta tornati a scuola siamo stati sorpresi alle spalle.

Non stavamo facendo nulla, io stavo andando a ritirare dei libri". E sarebbero stati momenti di pura violenza: "Erano almeno in dieci, sicuramente universitari che non accettano le nostre idee politiche. Abbiamo riconosciuto alcuni di loro, ma non siamo ancora sicuri a quale gruppo appartengano.

Di sicuro - aggiunge - è gente che voleva intimidirci. Ma noi non siamo scappati. In due mi hanno sferrato alcuni pugni in faccia, poi sono caduto a terra e nonostante non riuscissi a muovermi hanno continuato ad inveire su di me.

Al momento sono pieno di lividi ed escoriazioni, sto ancora aspettando di essere medicato all'ospedale di Villa Sofia. I miei amici hanno riportato ferite più lievi - sottolinea - ma ciò non rende meno grave l'aggressione che abbiamo subito. Noi ci facciamo intimidire - conclude il giovane - anzi, alla violenza rispondiamo con le nostre idee, la nostra politica e le nostre attività. Entro oggi denunceremo tutto alla polizia".