Live Sicilia

Energia

Ferrandelli contro Pezzini:
"Nomina illegittima"


Articolo letto 3.585 volte

Il deputato Pd attacca: "La cabina di regia? Costituisce un danno erariale. E i consulenti non possono farne parte". A Villalba l'affondo dell'opposizione: "Ma Pezzini si è mai dimesso?"

VOTA
3.1/5
16 voti

PALERMO - Pd contro Crocetta, capitolo secondo. Ma stavolta su un altro fronte. Si estende anche alle politiche energetiche il corpo a corpo fra democrat e governatore: ad accendere la miccia, stavolta, è il deputato regionale Fabrizio Ferrandelli, che ha presentato un'interrogazione all'Ars per chiedere “che si faccia luce sulla cabina di regia e che siano resi pubblici i costi fino ad oggi sostenuti per la remunerazione dei componenti della commissione di esame attivata per la selezione della Uat, indicando le giornate di lavoro prestato e il costo”. In una fase di scontro, altra benzina sul fuoco.
L'oggetto del contendere è ancora una volta la cabina di regia guidata da Antonello Pezzini. Un organismo che i deputati del Movimento 5 Stelle, e adesso anche Ferrandelli, denunciano come inutile e costoso e che nelle ultime settimane è stato travolto dalle polemiche su un presunto conflitto di interessi di Pezzini. Ferrandelli si sofferma sul primo fattore, e in particolare sulla sovrapposizione fra l'Unità di assistenza tecnica, un organismo attualmente congelato, e la cabina di regia: “La mancata attuazione della Uat – scrive il parlamentare regionale democrat nell'interrogazione - prefigura danno erariale per la Regione Siciliana”, perché “ad oggi la Regione ha sostenuto i costi per la remunerazione dei membri della commissione esaminatrice degli esperti della Uat e continua a sostenere i costi per remunerare i tre esperti esterni all'amministrazione che si occupano del Patto dei Sindaci”. Inoltre, secondo il deputato democratico, “i consulenti esterni (come Pezzini, ndr) non possono essere definiti, allo stadio attuale, membri della cabina di regia” perché “il mandato loro conferito non include di prestare azione di consulenza verso i Comuni per la preparazione dei Paes”.
Intanto, un'altra bordata a Pezzini arriva da Villalba. Da uno dei Comuni, cioè, che Pezzini assisteva da privato prima di entrare nella cabina di regia, come è stato rivelato da “S” nell'inchiesta pubblicata sei mesi fa. Proprio su quell'incarico si soffermano i consiglieri comunali della lista “Villalba futura – Vizzini sindaco”, che hanno presentato un'interrogazione per chiedere se il Comune abbia i requisiti previsti dalla Bei per entrare a far parte del Patto dei sindaci, ma soprattutto per sapere “se il prof. Antonello Pezzini ha comunicato di rinunciare all'incarico”, come ha detto a “S” in primavera, e se quindi sia stato nominato un suo sostituto. I consiglieri di “Villalba futura”, inoltre, puntano il dito contro uno stanziamento di 759,20 euro: “Nella delibera – scrivono – si dichiara che l'atto non importa impegno finanziario”.