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CONFARTIGIANATO

Gazebo, l'appello di Reina:
"Accelerare i tempi"


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"Noi abbiamo presentato le nostre proposte - dice il presidente di Confartigianato - ma rischiamo di ridurci all'ultimo momento utile, sarebbe il tracollo per i locali".

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gazebo, reina
PALERMO - “Il regolamento sui gazebo si può anche modificare, ma bisogna decidere subito”. A lanciare l’appello è il presidente di Confartigianato Palermo Nunzio Reina, che interviene così sulla diatriba scatenatasi circa lo smontaggio dei gazebo che dovrebbe avvenire a novembre, scaduta la proroga di sei mesi votata da Sala delle Lapidi. L’intenzione dell’amministrazione è quella di eliminarli definitivamente, sostituendoli con i dehors, ovvero tavoli, sedie e ombrelloni su pedane mobili per i quali sta predisponendo un regolamento ad hoc.

Iniziative che hanno riscontrato la contrarietà di alcuni commercianti e che spingono Reina a chiedere certezze: “Nel luglio scorso - spiega - abbiamo presentato una bozza di regolamento elaborata insieme ad Addiopizzo e a Confcommercio all’assessore Marco Di Marco e all’assessore Tullio Giuffrè, alla presenza anche del dirigente del Suap poi andato in pensione, chiedendo che il Comune puntasse sui dehors, ovvero strutture non alte, snelle e assai poco invasive. Il problema è che, ancora una volta, si rischia di non arrivare nei tempi giusti: la scadenza della proroga si avvicina e il pericolo è di ridursi all’ultimo giorno utile. Se ciò avverrà non sarà certo per colpa delle associazioni di categoria, ma sarà il tracollo per tutti: non solo verrebbero chiusi i gazebo, ma scatterebbero anche le multe e i cinque giorni di chiusura per le attività commerciali. Siamo anche disponibili alle modifiche, ma vogliamo sapere di che morte dobbiamo morire”.