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Comune di Palermo

Lavoro per 220 disoccupati
grazie ai cantieri di servizi


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Il Comune di Palermo aderisce al programma regionale dei cantieri lavoro: 20 ore settimanali per i disoccupati a 442,30 euro al mese per tre mesi. Gli operai saranno impiegati nella cura delle aree verdi pubbliche e scolastiche e nella custodia delle ville storiche.

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PALERMO – Circa 220 fra disoccupati e inoccupati palermitani potrebbero presto trovare un impiego di tre mesi nei cantieri di servizi, il programma di piccoli interventi di manutenzione, pulizia e custodia finanziato a luglio con 50 milioni di euro dall’Assessorato regionale al Lavoro e destinato ai soggetti socialmente svantaggiati di età compresa tra i 18 e i 65 anni. La delibera con la quale il Comune di Palermo aderisce all’iniziativa è stata affissa nelle scorse ore sull’albo pretorio e giunge in tempo utile per presentare il programma di interventi e richiedere l’accesso al finanziamento regionale: la scadenza dei termini, infatti, era fissata per oggi.

Gli operai percepiranno 442,30 euro mensili e saranno impiegati per 20 ore settimanali nella cura, coltura, manutenzione e pulizia delle aree verdi pubbliche e scolastiche e nella custodia delle ville storiche, per un totale di 80 ore effettive ogni 30 giorni. La Regione si sobbarcherà anche gli oneri assicurativi e per la sicurezza. Stringenti i criteri che faranno da discriminante ai fini dell’inserimento in graduatoria: a partire dalla presenza di figli minori a carico esposti al rischio di marginalità sociale o di figli o altri familiari con handicap; o dall’assenza di patrimonio mobiliare o immobiliare fatta eccezione per la propria abitazione. Avrà un suo peso anche l’età, dato che la metà dei sussidi andrà ai giovani fino ai 36 anni, il 20% a coloro che hanno dai 37 ai 50 anni, il 20% dai 50 anni in su e il restante 10% andrà ai portatori di handicap per i servizi di custodia o agli immigrati con permesso di soggiorno e residenti a Palermo da almeno sei mesi.

La partecipazione alla selezione avverrà tramite un bando che Palazzo delle Aquile potrà pubblicare una volta che la Regione avrà emesso i decreti di finanziamento dei programmi approvati. Gli interessati avranno 30 giorni di tempo per presentare istanza di inserimento nella graduatoria dei soggetti beneficiari, allegando alla domanda l’autocertificazione del proprio stato di disoccupazione o di inoccupazione e del proprio stato di famiglia, che ovviamente potrà essere oggetto di controlli da parte dell’amministrazione.

I servizi, studiati dagli assessori alle Attività Sociali, Agnese Ciulla, e all’Ambiente, Giuseppe Barbera, prevedono l’impiego del numero massimo di unità consentite, ossia 20 (il minimo è 10), e saranno distribuiti un po’ in tutte le circoscrizioni: Mura delle Cattive al Foro Italico, le villette Li Puma e Bennici e il Ponte dell’Ammiraglio, le ville Trabia, Tasca e Raiti, il Giardino Inglese, il parterre Falcone-Morvillo, largo Alberto Verdinois, la rotonda di via Oreto, il giardino di piazza Giulio Cesare e l’ex Arena Tukory, le aree limitrofe allo Stadio delle Palme e al Velodromo Paolo, la Palazzina Cinese, gli svincoli di viale Lazio, e ancora le vie Tindari, della Giraffa, dell’Olimpo, Lanza di Scalea, le piazze Niscemi, Giovanni Paolo II, Bolivar, Unità d’Italia, Don Bosco, Ignazio Florio, Alberico Gentile, tutti gli asili nido comunali e le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie.