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CATTEDRALE DI PALERMO

Rimossa la pubblicità Fastweb
Vat: "Scaduto il contratto"


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PALERMO - La Cattedrale di Palermo torna “libera”, almeno per il momento: il manifesto della Fastweb, che tante polemiche aveva sollevato a inizio mese, è stato infatti rimosso. “Era scaduto il contratto”, spiega Giuseppe Giunta, titolare della Vat srl, la società che, in cambio del finanziamento delle opere di restauro del portico, ha ottenuto dalla Curia e dalla Sovrintendenza il permesso di affiggere il poster per rientrare di parte delle spese.

Quando il manifesto fu posizionato, scatenò un vespaio di polemiche per l’eccessiva grandezza della pubblicità ma soprattutto per la scelta di collocarlo su un monumento così visitato, tanto da spingere il sindaco Leoluca Orlando a verifiche interne e alla promessa che mai più una pubblicità così grande sarebbe comparsa su un monumento di una città candidata a capitale europea della cultura e sotto osservazione da parte dell’Unesco. Ma, a dispetto degli annunci, la giunta non ha ancora approvato alcun atto di indirizzo e soprattutto niente si può fare su una concessione già data e che scadrà solo il 30 settembre: da domani quindi, al posto della Fastweb, potrebbe comparire il manifesto di un’altra azienda.

Giunta si trincera dietro un rigoroso no comment, ma la comparsa di una nuova pubblicità potrebbe far riesplodere la polemica tra chi ritiene fondamentale salvaguardare i monumenti e chi invece è disposto a sacrificare il “panorama” per di restaurarli.

Per Gianfranco Zanna, direttore regionale di Legambiente Sicilia “se la Vat srl  (la società che ha ottenuto dalla Curia e dalla Sovrintendenza il permesso di affiggere il manifesto per rientrare di parte delle spese del restauro), dovesse mettere un nuovo maxi cartellone sulla facciata della Cattedrale abbia almeno il buon gusto di inserire un messaggio che, oltre alla pubblicità di una qualsiasi azienda, spieghi il perché di questo intervento e cioè il loro sostegno economico all'intervento di restauro. Usi maggiore sobrietà ed eleganza e sono certo che il loro scopo d'impresa sarà raggiunto in modo più efficace”.