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FERRARA E ALTADONNA (ORA PALERMO)

"Scuole al dissesto, il Comune
partecipi ai bandi regionali"


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I due consiglieri chiedono a Palazzo delle Aquile di presentare progetti alla Regione per le scuole: "E se non lo faranno, spieghino perché"".

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PALERMO - “Molti edifici scolastici della città di Palermo versano, ormai da anni, in condizioni disastrose, tanto da costringere i dirigenti scolastici a chiudere classi, se non addirittura interi plessi. Una situazione insostenibile che necessita di un intervento immediato”. Queste le dichiarazioni di Fabrizio Ferrara, consigliere comunale di Ora Palermo, e di Salvatore Altadonna, consigliere Ora Pd della V Circoscrizione, a commento dell’interrogazione congiunta presentata questa mattina alla Segreteria dell'Unità di progetto, al Settore Servizi Educativi Unità Manutenzione Edifici Scolastici, al presidente della V Circoscrizione e al Sindaco di Palermo, per chiedere se l’Amministrazione comunale abbia già provveduto, o stia provvedendo, alla presentazione di progetti esecutivi per la realizzazione di opere di ristrutturazione e manutenzione degli edifici scolastici, rispondendo al decreto emanato dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale.

“Il decreto – spiegano i consiglieri - prevede infatti lo stanziamento di circa 33 milioni di euro per i lavori di ristrutturazione e completamento degli edifici scolastici, la costruzione di spazi da destinare a impianti sportivi di base o polivalenti, o ancora ristrutturazioni e manutenzioni straordinarie dirette ad adeguare gli edifici scolastici e le relative pertinenze alle norme vigenti in materia di agibilità e sicurezza delle strutture, incluso l’adeguamento dei relativi impianti, l’eliminazione delle barriere architettoniche, e la realizzazione di sistemi di antifurto e antintrusione. Tutti interventi che renderebbero le nostre scuole più sicure ed efficienti.

La sicurezza e il diritto allo studio – precisano Ferrara e Altadonna – rientrano, senza alcun dubbio, tra le priorità etiche e morali di un’amministrazione pubblica. E tenuto conto delle gravi carenze strutturali di molti edifici scolastici della nostra città, riteniamo impensabile non cogliere tale opportunità. Con l’interrogazione presentata questa mattina – concludono i consiglieri - chiediamo, inoltre, nella remota eventualità in cui il Comune di Palermo non dimostrasse il proprio interesse nei confronti del bando, di volere dare alla cittadinanza le dovute spiegazioni. Spiegazioni che non potranno essere liquidate con l’impossibilità temporale di predisporre i progetti, visto che molti degli edifici si trovano in allarmanti condizioni strutturali già da molti anni e ciò avrebbe dovuto indurre l'amministrazione ad agire in forma programmatica e non contingente”.