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L'ATTO DI INDIRIZZO DELLA GIUNTA

L'appello alle imprese:
"Adottate un'area verde"


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Lo sportello Suap lancia un'iniziativa per convincere le aziende a creare e gestire nuove aree verdi. In cambio le imprese benefattrici potranno posizionare nel nuovo giardino una serie di cartelli con il proprio logo.

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PALERMO – Nuova iniziativa del Comune di Palermo per promuovere la gestione del verde pubblico in collaborazione con i privati, così da ottenere allo stesso tempo un contenimento delle spese. Dopo l’idea dei giardini condivisi affidati ad associazioni senza scopo di lucro e dopo il bando per la partecipazione dei cittadini alla cura delle aree verdi nelle scuole, il settore Attività Produttive tenta di coinvolgere le imprese nella creazione e successiva adozione di uno spazio verde in cambio di pubblicità.

L’iniziativa è stata lanciata dallo sportello Suap e promossa dalla giunta Orlando attraverso un atto di indirizzo che darà la possibilità “agli operatori economici di intervenire anche con il proprio sostegno economico adottando un’area verde dalla fase della sua creazione alla collocazione di piante e fiori, all’arredo con panchine e cestini portarifiuti, alla sua manutenzione”. Le aziende benefattrici otterranno in compenso la possibilità di posizionare all’interno del nuovo giardino una serie di cartelli con il simbolo del Comune e il proprio nome o logo. Per evitare brutture estetiche l’atto di indirizzo, e successivamente anche il bando che verrà pubblicato sul sito istituzionale, stabiliscono le caratteristiche dei cartelli, come le dimensioni o i colori.

L’assessore comunale all’Ambiente Giuseppe Barbera sottoscrive in toto l’idea dell'assessorato alle Attività Produttive specificando però che “si tratta di un progetto diverso dai giardini condivisi, nati come spazi affidati ai cittadini. Il rientro in servizio della Gesip ci ha convinto a individuare un’altra natura per quel tipo di collaborazione, ma in ogni caso non si tratterà più di gestione. Le aziende, invece, saranno maggiormente coinvolte e potranno dire la loro anche in fase di gestione e manutenzione”.