Live Sicilia

la protesta

Blitz No Muos, Ars occupata
"Via solo dopo lo stop ai lavori"


Articolo letto 10.379 volte
ars, attivisti, blitz, no muos, occupata sala d'ercole, sicilia, Caltanissetta
Gli striscioni No Muos fuori dall'Ars (foto Billitteri)

Dai balconi sono stati esposti striscioni contro l'impianto satellitare che sta sorgendo a Niscemi. Con loro anche il deputato di Sel Erasmo Palazzotto: "Questo atto? I politici se lo sono cercato".


PALERMO - Una decina di attivisti No Muos, tutti di Niscemi, sono entrati a Palazzo dei Normanni, sede dell'Assemblea regionale Siciliana, dopo aver pagato il biglietto per la visita della cappella Palatina e delle zone aperte al pubblico. I militanti poi hanno raggiunto sala d'Ercole dove si svolgono le sedute d'aula, occupandola. Dai balconi sono stati esposti striscioni No Muos contro l'impianto satellitare che sta sorgendo a Niscemi. Un atto simbolico in vista della manifestazione di domani, che si terrà a Palermo nel pomeriggio.

Palazzo dei Normanni è inaccessibile a chiunque, anche a qualcuno degli invitati che dovevano partecipare a un matrimonio nella Cappella palatina. Da dentro il palazzo parlano di "situazione d'emergenza". È riuscito ad entrare solo Erasmo Palazzoto, deputato nazionale di Sel arrivato per sostenere gli attivisti. "Sono l'unico deputato qui dentro - dice Palazzotto - e non sono neanche un parlamentare regionale. Dei 90 deputati siciliani neanche l'ombra. Questo atto? I politici se lo sono cercato".

"Non ce ne andremo da qui - dice Elvira Cusa, una degli occupanti - fino a quando Crocetta non sospenderà i lavori per l'installazione delle antenne americane a Niscemi". I dieci sono entrati a Palazzo dei Normanni pagando il ticket turistico e poi hanno scavalcato i cordoni, intrufolandosi nell'aula. Entrati a Sala d'Ercole si sono affacciati ad una finestra e hanno srotolato alcuni striscioni No Muos. Nell'edificio sono intervenuti i poliziotti della Digos, che al momento stanno discutendo con i manifestanti che hanno occupato pacificamente la sala d'Ercole.