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Pochi collaboratori scolastici
Disagi all'elementare Tomaselli


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PALERMO - Ancora caos nelle scuole elementari di Palermo, costrette a dimezzare l'orario delle lezioni per insufficienza di personale. Conseguenze di un effetto domino causato dalla protesta dei 519 collaboratori scolastici scesi in piazza in questi giorni per chiedere la stabilizzazione e il pagamento di 7 mesi di stipendio arretrato. Così Livesicilia ha continuato il suo giro nelle scuole della città facendo visita alla elementare Tomaselli di via Abruzzi, per documentare il grande disagio vissuto non solo dalle famiglie, ma da docenti e addetti alla sorveglianza rimasti in pochi e con un grande sovraccarico di lavoro.

“I bambini – lamenta Mario Gambino, un genitore di un alunno della Tomaselli - vanno a scuola con orario ridotto e le condizioni igieniche lasciano a desiderare. L'altro ieri alcuni alunni non sono entrati perché è stato trovato un topo morto in classe. I topi sono sporchissimi e portatori di malattie gravi e nonostante questo, non è stato preso nessun provvedimento d'urgenza”. Dalla direzione scolastica ci fanno sapere che “si è trattato di un episodio isolato e che la disinfestazione è stata fatta con cura nonostante la carenza di personale e il grave stato di emergenza che stanno vivendo le scuole di Palermo”. “Le condizioni igieniche sono garantite – ha detto Felicia Di Liberti, presidente del consiglio del circolo didattico Tomaselli - ma la stessa cosa non si può dire per il diritto allo studio perchè i bambini non completano le 5 ore scolastiche ed escono ogni giorno alle 12,30, non concludendo le 27 ore settimanali di studio previste per tutte le scuole”.

Sono 758 in totale i bambini che frequentano la scuola Tomaselli e sei i bidelli divisi in tre plessi tra la sede principale di via Abruzzi, le classi dislocate all'Internazionale e quelle del plesso Umberto Giordano di via Daidone. “La mancanza di personale non permette lo svolgimento delle lezioni in maniera serena e consona per i bambini – ha detto Emanuela Tessitore, una mamma -. Sembra che ci vogliano negare il diritto allo studio e non possiamo più andare avanti nell'indifferenza delle amministrazioni locali”. A Palermo due scuole su tre hanno dovuto dimezzare gli orari a causa di insufficienza di organico. Secondo i dati della segreteria dell'assessore Comunale alla Scuola Barbara Evola, si trovano in queste condizioni l'istituto comprensivo Crispi Cocchiara di via Barisano da Trani, le elementari Pirandello-Borgo Ulivia di via Ortigia, l'Emilio Salgari di via Alongi, l'istituto Nicolò Grarzilli di via Isonzo, la scuola elementare Alcide De Gasperi di via Briuccia, la Bonagia di via Del Castoro, la E. De Amicis di via Rosso di San Secondo, la G.Falcone di via Adamo Smith, la L.Sciascia di via Francesco De Gobbis, la E. Arculeo di via Marinuzzi Gino. Tutte scuole costrette a non poter adottare l'orario pieno delle 27 ore a settimana e che non possono attivare la mensa, proprio per carenza di collaboratori scolastici.