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Ai cantieri culturali della Zisa

Vivi
Opere di Massimo Palumbo


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Oggi alle ore 18.00 negli spazi della Bottega 6, si inaugura la prima mostra personale dell’artista in Sicilia.

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Palermo - Oggi alle ore 18.00 presso i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, in via P. Gili n. 4, negli spazi della Bottega 6, si inaugura “VIVI” Opere di Massimo Palumbo, a cura di Cristina Costanzo, prima mostra personale dell’artista e architetto Massimo Palumbo in Sicilia.
Massimo Palumbo è architetto, artista, teorico ed operatore culturale e tutto ciò anima la sua produzione incentrata su una accorta ricerca dei materiali impiegati e tesa verso l’idea dell’infinito. I motivi ispiratori di tale ricca produzione sono le città con la loro storia, le loro strade e le loro piazze ma soprattutto la Natura. Sono centrali nella sua ricerca le tematiche etico-sociali legate al rispetto per l’ambiente, al ruolo sociale dell’artista per la collettività e alla cultura come motore dello sviluppo della città e del territorio.
Per l’occasione Massimo Palumbo presenta nella sede dei Cantieri Culturali alla Zisa, oggi al centro di un ampio e articolato movimento di rilancio artistico e culturale della città, un’accurata selezione di lavori concernenti la sua ricerca e una serie di opere ideate per l’evento. Come scrive Marcella Cossu, Direttrice della Raccolta Giacomo Manzù di Ardea che afferisce alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e autrice di un testo critico presentato nel catalogo che accompagna l’esposizione: questa mostra palermitana si configura come una carrellata sull’etica – e sull’estetica – di una complessa, inedita e accattivante figura di artista, teorico, conservatore ed eco-conservatore del contemporaneo, tra le cui principali caratteristiche è il saper coniugare progettualità e immediatezza in una sorta di neo-concettualismo dal “dentro” così come del “fuori”.
In questi anni Palumbo non si è limitato ad elogiare o descrivere la Natura ascoltandola e dialogando con essa ma ne è diventato l’architetto. E il Museo all’aperto “Kalenarte” insieme alla “Galleria Civica d’Arte Contemporanea Franco Libertucci” di Casacalenda – istituzioni museali da lui fortemente volute – sono la pulsante testimonianza di questo impegno che costantemente si rinnova e del desiderio di condividere l’arte con la comunità destinando alla fruizione pubblica le opere realizzate da noti artisti nazionali ed internazionali.
La mostra ospitata presso i Cantieri Culturali alla Zisa prende il titolo dalle opere realizzate ad hoc per l’esposizione palermitana e rappresenta una nuova prova per l’artista: “Vivi” è un’efficace esortazione ad esplorare senza riserve il mondo in cui ci troviamo ma anche l’esplicito riferimento alla nostra condizione di essere viventi, vivi per l’appunto, capaci di compiere azioni e gesti significativi per noi stessi e per gli altri. Come sottolinea Cristina Costanzo nel testo in catalogo: nelle sue molteplici sfaccettature, la ricerca di Massimo Palumbo si afferma come riflessione sulla società contemporanea attraverso la dialettica tra architettura, arte e ambiente ma anche come esortazione, per l’appunto “Vivi”, ad osservare con sguardo critico la realtà che ci circonda imprimendo nella società una visione libera ed inedita della vita e dell’arte, quest’ultima da esplorare anche come motore per la comunità.
In occasione della mostra “Vivi” Opere di Massimo Palumbo verrà presentato l’omonimo catalogo, pubblicato da Palladino Editore, che si offre come guida all’esposizione e utile strumento scientifico per la lettura del lavoro dell’artista. Il catalogo, a cura di Cristina Costanzo, si avvale dei contributi critici di Marcella Cossu, Cristina Costanzo e Massimo Palumbo.