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polemica Stancheris-Lombardo


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L'assessore regionale al Turismo, Michela Stancheris

Il deputato dell'Mpa: "Il governo non ha finanziato il torneo, 'regalandolo', di fatto alla Malesia". L'assessore replica: "Chissà quali interessi sta difendendo il parlamentare. Il Country club ha un contenzioso con la Regione". Il club: "Contenzioso? Già, la Regione ci deve 230 mila euro..".


PALERMO - “Non ho ben compreso che interessi difenda l'onorevole Lombardo, se quello dei siciliani o quello di qualche soggetto i cui rapporti con l'amministrazione regionale sono a tutt'oggi sotto la lente d'ingrandimento del mio dipartimento”. Uno “scambio” a filo di rete, quello tra l'assessore al Turismo Michela Stancheris e il deputato regionale del Partito dei siciliani Toti Lombardo. Il campo da gioco è quello degli Internazionali di tennis di Palermo e a far discutere è la decisione del Country club di “affittare” al governo della Malesia la tappa italiana del Wta (il circuito tennistico femminile) dopo la scelta della Regione di non finanziare l'evento.

"La cessione della tappa italiana del Wta, - l'affondo di Lombardo - che vedeva negli Internazionali di Tennis di Palermo uno dei 31 appuntamenti del calendario mondiale, costituisce una sconfitta gravissima per tutto il movimento sportivo siciliano e nazionale. Un vero schiaffo agli sportivi. La vicenda è passata alla ribalta negli ultimi giorni nelle pagine sportive dei più importanti quotidiani nazionali che hanno riportato anche dei tentativi della Federtennis di evitare la cessione della tappa palermitana alla città di Kuala Lumpur (Malesia). Già da mesi, con una interrogazione parlamentare depositata all'Assemblea Regionale Siciliana, con il Partito dei Siciliani MpA avevamo rappresentato al presidente Crocetta e all'Assessore Stancheris la gravità della vicenda chiedendo, come avvenuto regolarmente negli ultimi anni, un sostegno economico della Regione ad un evento che attrae migliaia di sportivi da tutto il mondo (500.000 utenti su tennis tv nell'ultimo anno)”.

Ma la Regione avrebbe fatto cadere nel nulla le richieste, secondo il racconto del parlamentare. Al quale ha replicato seccamente l'assessore Stancheris: “Ma Lombardo la conosce la situazione del Country Club di Palermo o parla tanto per fare? Per quale motivo – chiede la Stancheris - dovrei finanziare attività ed eventi a un soggetto che ha un contenzioso aperto con il mio dipartimento e per giunta rischia il recupero delle somme concesse negli anni passati?”.

“L'assessore Stancheris – la versione di Lombardo - si è più volte sottratta ad ogni confronto con il Country Club di Palermo, da ultimo poche settimane fa a causa di un asserito viaggio in Cina. È appena il caso di evidenziare la gravità del fatto e l'opportunità che il presidente Crocetta, voglia adottare l'unico consequenziale provvedimento consistente nella sostituzione dell'assessore alla quale sarebbero stati chiesti chiarimenti se nel frattempo non si trovasse impegnata in altre missioni all'estero. A meno che non si voglia utilizzare la nuova meta di Kuala Lumpur come l'occassione per l'ennesima trasferta internazionale Regione Siciliana”.

“Lombardo Chiede le mie dimissioni? Si dimetta lui visto che parla senza conoscere i fatti. Per me – risponde l'assessore - finanziare lo sport significa tutt'altro e, infatti, non è un caso che tali eventi non siano mai stati finanziati con fondi destinati a questo specifico settore, ma con somme destinate a manifestazioni di richiamo turistico. Chiamiamo le cose con il loro nome e evitiamo ulteriori mistificazioni. Lombardo si informi, si prepari ed eviti di diventare l'avvocato d'ufficio di qualcuno, anteponendo interessi particolari a quelli collettivi - prosegue Stancheris -simpatica e curiosa è la situazione di quest'anno: se anche avessi voluto, come avrei potuto finanziare un'iniziativa di cui nemmeno esiste l'istanza? E perché non esiste l'istanza? Forse perché nemmeno il Comune di Palermo, unico soggetto titolato a presentarla ai sensi della Circolare 12609, ha valutato opportuno avanzare richiesta di finanziamento per questo evento. Io non mi sono mai sottratta ad alcun incontro, ma semplicemente ho lasciato che il mio Dipartimento lavorasse serenamente senza che giungessero pressioni politiche visto che per il soggetto interessato, e così strenuamente difeso da Lombardo, sono in corso verifiche amministrativo-contabili rispetto ai contributi erogati sulla linea di intervento del PO Fesr 2007-2013”. Rispetto a questi contributi, continua l'assessore, "sono emerse criticità che potrebbero sfociare nel recupero parziale o totale delle somme già erogate". "Per quanto concerne, invece, il contributo per l'anno 2012 esiste un contenzioso sulla procedura relativa al finanziamento - spiega - Torna utile ricordare che la linea del Po-Fesr si trova attualmente sospesa proprio per la non rispondenza ai criteri previsti delle procedure di selezione per gli anni 2009-2012 per cui oggi nessuna manifestazione può essere finanziata".

Ma tra l'assessore e l'onorevole, ecco il club di tennis, finito al centro della polemica. “Siamo sbalorditi – il commento di Oliviero Palma, titolare del Country club – l'unico contenzioso che abbiamo con la Regione è legato a un decreto ingiuntivo da 230 mila euro che abbiamo presentato nei loro confronti, visto che non hanno erogato i fondi né controllato la pratica per i finanziamenti del 2012. Al di là del finanziamento, però, la cosa che più ci rattrista è il fatto che in questi mesi abbiamo più volte richiesto un incontro all'assessore. Che non ci ha mai ricevuti. All'assessorato sono arrivate più di 400 mail di soci e appassionati, che chiedevano di non far disperedere questo patrimonio. Oggi, siamo colpevolizzati da un assessore che non abbiamo mai attaccato. L'assessore al Turismo ha fatto in modo che il governo della Malesia si prendesse un torneo importante come questo, per rilanciare il loro turismo. Un evidente paradosso. Adesso forse l'assessore si sente in colpa e ci attacca, manifestando una certa maleducazione istituzionale”. Fine primo set.