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PALERMO

Villa Sofia, stage regolari
Assolti ex vertici dell'ospedale


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L'avvocato Marcello Montalbano

Assolti Salvatore Requirez e Carlo Sitzia, alla guida del nosocomio palermitano nel 2007. I legali della difesa (nella foto l'avvocato Marcello Montalbano) hanno dimostraro che non si trattò di "assunzioni mascherate da tircocini".

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PALERMO - Nessuna irregolarità nell'impiego di un gruppo di stagisti all'ospedale Villa Sofia di Palermo. Assolti Salvatore Requirez e Carlo Sitzia, ex direttori sanitario e amministrativo dell'ospedale palermitano; Aurelia Di Benedetto e Sandro Russo, presidente e responsabile della cooperativa sociale Sintesi di Monreale.

Si tratta della coop che nel 2007 inviò 150 lavoratori a fare pratica nelle corse del nosocomio. Uno stage nell'ambito di un corso di formazione professionale per esperto di sanificazione ospedaliera. Ad alcuni sindacalisti sembrò un'assunzione di massa mascherata sotto la veste della formazione professionale. In particolare, la Cgil sostenne che l'ospedale aveva di fatto assunto nuovo personale. Altro che tirocini.

Gli allora vertici di Villa Sofia e i responsabili della coop si ritrovarono sotto processo per avere violato la legge che non prevede scorciatoie: le assunzioni vanno fatto con un concorso pubblico. Il tutto con un mancato versamento di contributi Inps per milioni di euro.

Nessuna irregolarità, hanno sostenuto gli avvocati Nino Caleca, Marcello Montalbano e Pietro Capizzi. E il Tribunale presieduto da Erica Di Carlo ha dato loro ragione. Sotto processo c'era anche l'ex direttore generale di Villa Sofia, Antonino Bruno, deceduto nel corso del dibattimento.