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Agenzia nazionale beni confiscati

Aereo confiscato ai Lo Cicero
consegnato all'Aeroclub Palermo


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Il prefetto Giuseppe Caruso ha proceduto alla consegna formale al presidente dell’Aero Club Palermo di Boccadifalco, dell’aeromobile Rondone F4 I-Bazz confiscato a giugno scorso ai fratelli Giovanni e Salvatore Lo Cicero, del clan palermitano di Resuttana.

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PALERMO - Stamattina, presso la sede di Palermo dell'Agenzia Nazionale per l'amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, il direttore dell’Agenzia, il prefetto Giuseppe Caruso, ha proceduto alla consegna formale al Presidente dell’Aero Club Palermo – Aeroporto di Boccadifalco, Giuseppe Lo Cicero, dell’aeromobile Rondone F4 I-Bazz confiscato definitivamente a giugno scorso ai fratelli Giovanni e Salvatore Lo Cicero, del clan palermitano di Resuttana.

Gli anziani imprenditori (il primo è deceduto, il secondo ha 83 anni), dapprima collusi con la mafia e poi divenuti essi stessi esponenti del clan di Resuttana, avevano la passione per il volo. Quella dei fratelli Lo Cicero è stata una scalata imprenditoriale targata Cosa nostra. Iniziata con il racket della costruzione delle tombe all'interno del cimitero palermitano dei Rotoli e proseguita grazie ai soldi del clan Madonia che nella borgata palermitana hanno dettato legge. Fino a quando Salvatore Lo Cicero non avrebbe preso in mano il bastone del comando. Nel frattempo aveva realizzato 3.500 sepolture nel camposanto grazie ad un concessione comunale. Sono sempre rimasti nel quartiere i Lo Cicero, dove hanno aperto una serie imprese edili. E nel quartiere hanno pure costruito un campo di calcio che porta il loro cognome su cui giocano "i Delfini di Vergine Maria".

Alla cerimonia di consegna dell'aeromobile erano presenti anche il direttore tecnico Gianni Di Fede e il legale Antonio Maniscalco. L’aeromobile verrà utilizzato per finalità d’interesse sociale in collaborazione con le autorità di protezione civile, in particolare per attività di avvistamento incendi e per fronteggiare situazioni di calamità naturali.