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CONCORSO "IO NATO DOPO LE STRAGI"

Festival della Legalità, premiata
la scuola "Peppino Impastato"


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Dopo il dibattito sulle vittime della mafia nel 1993, sul palco di Villa Filippina si è tenuta la premiazione del concorso "Io nato dopo le stragi". Ad aggiudicarsi il primo premio l'Istituto Comprensivo Statale "Peppino Impastato ".

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PALERMO - Dopo il dibattito sulle vittime dell'orrore mafioso e sulla Trattativa Stato-mafia, cui hanno preso parte il sostituto procuratore presso la Dna Maurizio De Lucia e il procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Palermo Maria Teresa Principato, il Festival della Legalità ha dato voce alle idee degli studenti siciliani che hanno partecipato singolarmente o in gruppo alla commemorazione di eventi in memoria di chi ha dato la vita per debellare il fenomeno mafioso. Bandito qualche mese prima dell'avvio del Festival, il concorso "Io nato dopo le stragi", ha visto oggi la premiazione della scuola vincitrice, decretata da una giuria composta dai giornalisti di Livesicilia.

Ad aggiudicarsi il primo premio per il lavoro didatticamente ammirevole sotto il profilo del tema della legalità, per l'uso sapiente della tecnica del disegno e per aver rappresentato il contesto scolastico come luogo di trasmissione di testimonianze di legalità, è stato l'Istituto Comprensivo Statale "Peppino Impastato". Lotta alla mafia rappresentata attraverso un binomio tra il malaffare rappresentato da omicidi e traffico di droga nel quartiere di Brancaccio e, dall'altra parte Padre Pino Puglisi e un arcobaleno. Forte l'emozione della professoressa Silvia Cuccia che ha ritirato il premio insieme a una rappresentanza della scuola, e che ha ringraziato il giornalista Claudio Reale per le domande poste nella prima parte della giornata a Maria Teresa Principato e Maurizio De Lucia. "Noi attendiamo delle risposte", ha precisato.

Menzione d'onore per il lavoro svolto all'Istituto Comprensivo Statale "Giuseppe Verdi". Gli alunni che lo scorso anno hanno frequentato la III B hanno realizzato una raccolta di disegni che raffigurano Padre Puglisi nella sua opera quotidiana. E proprio in uno degli schizzi il parroco dice: "Non ho paura delle parole dei violenti, ma del silenzio degli onesti". L'insegnante Melania Federico ha voluto dedicare il premio a tutte le scuole italiane che si occupano di istruire i giovani alla legalità. "La nostra scuola é un vero presidio - ha detto -. Che venga riconosciuto il nostro lavoro è veramente importante. Il compito delle scuole a riguardo deve essere quello di dare esempio ai ragazzi".