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Provincia di Palermo

Liceo linguistico Cassarà
Salvata la sede di Alimena


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Il Commissario della Provincia di Palermo Domenico Tucci ha avviato la statalizzazione del liceo linguistico Cassarà e per garantire la continuità scolastica degli studenti di Alimena ha disposto l'istituzione della sede distaccata per l'anno in corso. Per il servizio di assistenza disabili nelle scuole ci sono fondi disponibili fino al 31 ottobre.

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PALERMO - Il commissario della Provincia di Palermo Domenico Tucci ha proceduto all’integrazione della convenzione del 29 agosto con il Dg dell’Ufficio Scolastico Regionale, Maria Luisa Altomonte, attraverso la quale è stata avviata la statalizzazione dell’Istituto di Cultura e Lingue “Ninni Cassarà” di Palermo incluse le sezioni di Cefalù e Terrasini. Per assicurare la continuità dell’attività scolastica per l’anno 2013-2014 agli studenti di Alimena che frequentavano la sede periferica del posto, è stata prevista l’istituzione nel comune di una sede staccata del Liceo Linguistico Statale Ninni Cassarà, che funzionerà con il personale docente e non docente dipendente dalla Provincia di Palermo. Il Comune di Alimena si assumerà l’onere di sostenere le spese delle utenze e di manutenzione dell’edificio di proprietà comunale per il funzionamento della stessa sede. L’attività scolastica inizierà non appena la Regione Siciliana istituirà ufficialmente la sezione staccata con apposito decreto.

Per quanto riguarda, invece, il servizio di assistenza disabili, Tucci ha garantito fino al 31 ottobre a tutti gli studenti degli istituti secondari di secondo grado, i servizi di trasporto, assistenza igienico personale, assistenza alla comunicazione, servizi dell’area della disabilità sensoriale, avvalendosi delle economie realizzate sui servizi in convenzione già scadute. Considerato che l’attuale assenza di bilancio e la mancanza di fondi impediscono di garantire oltre tale data la continuità dei servizi, il Commissario ha fatto richiesta dell’erogazione di risorse finanziarie alla Regione Siciliana per assicurare l’assistenza fino al 31 dicembre dell’anno in corso.