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Tavolo permanente per la crescita

Le associazioni di categoria:
"Basta liti tra politici"


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Il “Tavolo permanente regionale per la crescita e lo sviluppo” composto da 12 associazioni di categoria: "Il sistema produttivo ha bisogno di riferimenti certi e di risposte immediate da parte del Governo e del Parlamento siciliani”

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crisi, sicilia, Economia
PALERMO - E’ tornato a riunirsi ieri a Palermo, presso la sede di Unioncamere Sicilia, il “Tavolo permanente regionale per la crescita e lo sviluppo” composto da 12 associazioni di categoria (Agci, Cia, Claai, Cna, Casartigiani Palermo, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Legacoop). Al centro dell’incontro l’esame della attuale situazione politica, la cui instabilità desta forti preoccupazioni all’interno del mondo produttivo regionale. In particolare, le imprese paventano il rischio reale che una crisi di governo possa avere conseguenze irreparabili per l’economia dell’Isola, già in forte sofferenza. Per questa ragione il Tavolo, stigmatizzando le inutili liti fra Governo, Parlamento e partiti politici che solo servono a creare un ulteriore stallo alla crescita della regione e del paese, richiama al senso di responsabilità classi dirigenti ed istituzioni, affinché affrontino subito le questioni prioritarie del lavoro, della crescita e dello sviluppo. Le associazioni di categoria ritengono sia necessario mettere mano agli adempimenti ed ai provvedimenti avviati, quali l’approvazione della Legge di stabilità regionale, il completamento della spesa dei fondi strutturali relativi alla programmazione 2007-2013 e far partire la nuova programmazione 2014-2020 di concerto con le parti sociali. «Siamo in emergenza- tuona Filippo Ribisi, coordinatore del Tavolo- non c’è dubbio che affiancare al vuoto politico nazionale anche un gap di interlocutori istituzionali locali attraverso inutili ritocchi al Governo regionale, creerebbe ulteriori problemi al processo di rilancio economico e sociale della Sicilia. Il sistema produttivo ha bisogno di riferimenti certi e di risposte immediate da parte del Governo e del Parlamento siciliani”. Nei prossimi giorni i componenti del Tavolo chiederanno una serie di incontri con i singoli rappresentanti delle istituzioni per affrontare i temi economici prioritari per le imprese.