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Provincia di Palermo

Palermo Energia, Uiltucs e Fisascat:
"Garanzie per i 158 lavoratori"


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Il sindacato guidato da Marianna Flauto: “Il commissario della Provincia di Palermo utilizzi le risorse stanziate dalla Regione per garantire la proroga della convenzione con la società partecipata Palermo Energia, in scadenza il 30 novembre prossimo”.

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PALERMO - “Il commissario della Provincia di Palermo utilizzi le risorse stanziate dalla Regione per garantire la proroga della convenzione con la società partecipata Palermo Energia, in scadenza il 30 novembre prossimo”. Questa la richiesta di Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia, che ha partecipato all’audizione in commissione Bilancio all’Ars sul futuro dei 158 lavoratori della società. “Metà di loro – spiega Flauto - operano presso istituti provinciali di cultura e lingue che dal prossimo mese passeranno in capo allo Stato, ma il direttore generale della Provincia ci ha comunicato che verranno mantenuti all’interno delle scuole grazie a una convenzione col ministero dell'Istruzione”.
Resta però il problema della carenza di risorse, così come ribadito dall’assessore alle Autonomie locali, Patrizia Valenti, che ha ricordato il taglio dei trasferimenti dallo Stato alla Regione di ben 110 milioni e quello della Regione di altri 20 milioni. In tutto 130 milioni in meno di trasferimenti. “Ma l’assessore – spiega Flauto – ha confermato che nella legge che regolamenterà la costituzione dei consorzi nei comuni, si stanno studiando soluzioni per garantire i lavoratori delle partecipate distribuendoli ad esempio all’interno dei consorzi. Per quanto riguarda invece la proroga della convenzione, Valenti ha invitato il commissario Tucci e utilizzare parte delle risorse che saranno stanziate dalla manovra correttiva che sarà approvata a breve dall’Ars, proprio per prorogare la convenzione”.

Secondo un'altra forza sindacale, esiste una strada per salvare i 158 posti di lavoro di Palermo Energia, superando l'ostacolo della carenza di risorse. Ad indicarla è Mimma Calabrò, segretario della Fisascat Cisl: “Occorre dare la possibilità a tutte le province siciliane di utilizzare l'avanzo di amministrazione, in alcuni casi piuttosto cospicuo. In questa maniera non solo verrebbero assicurati gli equilibri finanziari, ma si potrebbero trovare le risorse necessarie per evitare l'ennesimo caso di macelleria sociale. Senza contare che Palermo Energia fornisce servizi indispensabili alla cittadinanza. Forse qualcuno fa finta di non saperlo”.