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i colpi messi a segno nel luglio 2012

Rapine a Enna ed Erice
Arrestati tre palermitani


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La polizia è riuscita a risalire ai tre dopo una lunga indagine che ha portato a visionare i filmati dei servizi di videosorveglianza interni ed esterni alla due banche. Guarda il video1/2

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TRAPANI - Tre ordini di custodia cautelare per due rapine commesse nel mese di luglio dell'anno scorso nella filiale di “Intesa San Paolo” di Enna e alla banca “Don Rizzo” di Erice. Le squadre mobili di Trapani, Enna e Palermo hanno eseguito gli ordini d'arresto per tre palemitani. Si tratta di Salvatore Balsameli, 23 anni, Giuseppe La Vattiata, 24 anni ed Aurelio Licata, 30 anni. I colpi avevano fruttato 6.500 euro nella rapina all'istituto di credito ennese e 46.000 euro in quello della istituto di credito cooperativo nella sua filiale ericina, la banca ha la sua sede centrale ad Alcamo.

Gli agenti sono risaliti ai tre dopo una lunga indagine che ha portato a visionare i filmati dei servizi di videosorveglianza interni ed esterni alla due banche. Fondamentali per risalire ai presunti autori delle due rapine anche le ricognizioni fotografiche ed i tabulati telefonici. La polizia ha avuto modo anche di ascoltare alcuni testimoni. Balsameli e La Vattiata erano già stati arrestati dalla polizia di Enna nello scorso mese di marzo perché ritenuti gli autori della rapina alla filiale della “Intesa San Paolo”. I due erano entrati in azione il 19 luglio del 2012. La seconda rapina, quella alla “Don Rizzo” era stata invece messa a segno il 27 luglio. Le indagini hanno portato anche all'arresto di Licata che era il terzo complice, prima rimasto senza identità. I tre adottavano sempre lo stesso metodo. Entravano in banca a viso scoperto e minacciavano i dipendenti ed i clienti presenti in quel momento con un taglierino. A colpi di pugni e calci si facevano consegnare il contante e per evitare che fosse dato l'allarme legavano mani e piedi a chi era in banca. L'ordine di custodia cautelare per i tre è stato emesso stamattina.