Live Sicilia

Il retroscena

Piano giovani, la short list è... long
Ecco i 94 esperti in comunicazione


Articolo letto 21.179 volte
VOTA
4.1/5
14 voti

comunicazione, esperti, facebook, piano giovani, short list, Politica
PALERMO - La short list adesso è molto long. L'assessorato alla Formazione non lo ha ancora diffuso ufficialmente ma un elenco c'è già. La lista, che avrebbe dovuto contenere le generalità degli esperti (non più di una ventina) che si sarebbero dovuti occupare della comunicazione del Piano giovani (e presto ribattezzata come la selezione degli “esperti in Facebook”) è cresciuta, via via, nel corso di queste settimane. L'elenco è formato dalla bellezza di 94 persone che da adesso in poi potranno “aspirare” a qualche incarico legato al mega-progetto della Formazione siciliana. Tra questi nomi, infatti, l'assessorato "pescherà" per l'attribuzione degli incarichi. E potrebbe non finire qui.

Novantaquattro. Giovanissimi e giovani, visto che il bando in qualche modo prevedeva una “corsia preferenziale” per gli under 35. Sono oltre 1.500 i ragazzi che hanno presentato il proprio curriculum, valutato dai componenti di una commissione composta da Maurizio Caracci, uno dei dirigenti del dipartimento, Salvatore Altamore e Silvia Mancuso.

I ragazzi, insomma, hanno risposto, nonostante le tante polemiche sorte sulla necessità, da parte della pubblica amministrazione, di rivolgersi all'esterno per cercare figure che, secondo più di un sindacato e anche secondo molti esponenti politici, erano facilmente rintracciabili negli organici della Regione. Non solo. Anche l'atto di interpello diramato dall'assessorato aveva fatto scaturire proteste vibranti. Secondo il governo, infatti, nessun regionale avrebbe risposto a quella “chiamata”. Un fatto smentito anche da Live Sicilia che ha mostrato anche la ricevuta postale di uno dei dipendenti della Regione che aveva inviato il proprio plico a Palazzo d'Orleans. La vicenda era finita anche all'Ars, dove diversi deputati di opposizione (ma anche di maggioranza) avevano chiesto il ritiro dell'Avviso. “Avevamo – ricorda il vicepresidente del gruppo parlamentare di Forza Italia all'Ars, Vincenzo Figuccia - chiesto che il bando venisse ritirato, ma evidentemente, i super poteri non erano arrestabili”.

Scesa la polvere delle polemiche, così, il governo è andato avanti. Si cerca all'esterno. E, come è normale, soprattutto in un periodo come questo, tanti giovani professionisti hanno visto quel bando come una delle opportunità di lavoro in una terra che ne offre sempre di meno. Ma l'elenco con gli “ammessi alla short list esperti in comunicazione per le attività istituzionalie gestionali di competenza dell'Assessorato istruzione e Formazione professionale relative al 'Piano straordinario per il lavoro in Sicilia: Opportunità giovani'", è, intanto, cresciuto a dismisura rispetto alle previsioni dell'estate (18 o 20 esperti al massimo, l'ipotesi mai smentita dall'assessorato). E potrebbe non finire qui, perché le opposizioni sono convinte che l'elenco sia ancora in qualche modo provvisorio e che possa allargarsi ancora un po', fino a 110 nomi. “E' già stato innescato – prosegue infatti Figuccia - il principio della moltiplicazione dei pani e dei pesci, che serviva a piazzare i 110 consulenti e questo era prioritario rispetto a tutto”. L'elenco dei 94, intanto, presenta anche una peculiarità: tutti gli ammessi hanno ottenuto lo stesso identico punteggio: 80 punti su 100. Un fatto statistico quantomai raro.

“Il Piano Giovani – insiste il parlamentare di Forza Italia - testimonia il fallimento di un'esperienza che dietro il sogno del cambiamento e della rivoluzione nascondeva becere logiche del passato. Da parlamentare di questa Regione spero che il Presidente Crocetta che ha sempre parlato di pari opportunità e parità di trattamento sappia prendere le distanze da questa vicenda”.

Ma quali compiti dovranno svolgere questi esperti esterni? Il primo settore per il quale si cercano professionisti è quello relativo ai siti web. In particolare, l’assessorato cerca due “developer”, per front e back end. Ovvero, sviluppatori e gestori dei due aspetti di un sito web: quello che vedono gli utenti, con cui interagiscono, e quello che ci sta dietro. Gli esperti dovranno occuparsi di infografiche, wiki, funzionalità, e-learning, mappe geolocalizzate, funzionalità social, multipiattaforma e sistemi referral program.

Tre figure professionali, poi, si cercano per l’aspetto dei “social media”. Un responsabile della diffusione e dell’utilizzo dei contenuti, un “Pr” del digitale e un manager dei social che abbia competenze in analisi e strategie web. Tutto questo per la gestione di canali come Facebook, Twitter, Pininterest e blog: si passa dalla gestione dei commenti all’analisi e al followup, o alla distribuzione dei contenuti. Le ultime due aree sono quella dei servizi pubblicitari e informativi - grafiche promozionali, brochure e guide, banner web, progettazione di allestimenti, infografiche e altri contenuti web – e quella del coordinamento. Per la prima sono sono richiesti un web designer, un graphic designer, un motion designer, una figura che sappia fare foto e video, un esperto del suono, un video editor, e un assistente alla produzione e, infine, quella del coordinamento generale che si occupi di strategie di comunicazione e organizzazione del lavoro, rapporto con fornitori, partner, servizi esterni. Per l'ultimo settore, invece, le risorse professionali richieste sono senior creative director, senior creative project manager, senior public policy consultant, senior planner e producer, senior public relation e un responsabile mentoring (per learning online e altri materiali informativi).

Per partecipare alla selezione non è stato richiesto un titolo di studio in particolare, ma è stata valutata esclusivamente l’esperienza professionale e il portfolio attraverso l’analisi del curriculum.  "Abbiamo completato solo la prima fase – diceva a cavallo di Ferragosto il presidente della commissione di valutazione Maurizio Caracci - , consistita nell'esame di tutti i 1511 curriculum ritenuti validi dal punto di vista burocratico. Adesso, però, dopo le vacanze dovremo attribuire i punteggi, e solo dopo, e cioè almeno a settembre, redigeremo la graduatoria". Ma una graduatoria c'è già. Quella che ha trasformato la short list in una “long list”.

Chi sono i 94 ammessi alla short list di esperti in comunicazione per il Piano giovani.

Davide Agazzi, Roberto Manuele Alacqua, Vincenzo Alghieri, Eliana Amato, Giuseppe Arrigo, Carola Arrivas Bajardi, Federica Barbera, Nicolò Barcellona, Mauro Bellante, Vincenzo Bonura, Giuseppe Buccheri, Laura Busetta, Salvatore Butera, Mario Butera, Domenica Buttafarro, Andrea Giuseppe Calabrò, Francesco Caminita, Massimo Cappanera, Francesco Caruso, Rosario Castellana, Giovanni Castro, Alessio Cataldo, Michael Certo, Serena Ciarcià, Giuseppe Cinà, Daniela Ciranni, Giovanni Cirrincione, Antonio Coppola, Alice Cordaro, Nicola D'Amato, Roberta Di Giovanni, Nicola Di Marco, Fabio Di Pasquale, Maria Di Piazza, Michael Di Pietro, Alfonso Piero Di Rosa, Salvatore Fallica, Alessandro Friscia, Pietro Elia Galgagno, Zarifa Maria Garofalo, Francesco Giacalone, Ettore Maria Giacalone, Barbara Giangravè, Walter Giannò, Isabella Giglia, Antonella Giovinco, Antonio La Mantia, Ninni La Marca, Fabio La Monica, Alessio La Piana, Marta Lega, Irene Macaione, Claudia Malva, Marzia Maniscalco, Loredana Mannina, Denise Marfia, Antonio Massara, Francesco Modica, Maria Orlando, Paolo Ortisi, Stefano Palumbo, Teresa Panzarella, Giulia Paolillo, Loredana Parisi, Giulio Picone, Giuseppe Walter Prestia, Davide Randazzo, Dario Carmelo Rapisarda, Roberto Restivo, Maria Rita Rocca, Salvatore Romanotto, Donato Russo, Gabriele Sabatino, Paolo Salone, Antonella Santangelo, Claudia Santoro, Dario Maria Filippo Sapienza, Fabrizio Scaglione, Angela Sgarlata, Antonino Siino, Annalisa Silingardi, Iolanda Spataro, Giovanna Stagno, Daniele Tagliavia, Sabrina Tarantino, Pierdamiano Tomagra, Salvatore Tomarchio, Fabrizio Trentacosti, Eleonora Trumello, Serena Tudisco, Dario Valentino, Rosario Vitale, Roberta Zarcone, Angelo Zito.