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palermo, via lincoln

Tgs, sciopero dei tecnici
Trasmissioni ancora sospese


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Anche domenica, per la vertenza tra tecnici e operatori e l'azienda, lo schermo della televisione è rimasto nero con un serpentone che annunciava la sospensione delle trasmissioni per uno sciopero del personale.

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PALERMO - Protesta sabato mattina dei tecnici della tv Telegiornale di Sicilia a Palermo. A causa dello sciopero le trasmissioni oggi sono state sospese. "Cameramen e i montatori - spiega Rosario Chiarelli rappresentante sindacale aziendale della Cisl - hanno organizzato un'ora di sciopero ad ogni cambio turno per contestare alcune scelte dell'azienda, come quella di utilizzare i collaboratori e i free lance per realizzare immagini e servizi, lasciando a casa gli operatori. Viene anche contestato anche l'uso della cassa integrazione e il cambio delle mansioni". Dopo l'ora di sciopero i tecnici volevano riprendere il loro lavoro, ma l'azienda non lo avrebbe consentito. Secondo i rappresentanti sindacali si è trattato di un abuso tanto che è stata chiamata la polizia. Gli 11 dipendenti sono rimasti davanti l'azienda a manifestare.

Prosegue lo stop delle trasmissioni di Telegiornale di Sicilia: anche domenica per la vertenza tra tecnici e operatori e l'azienda lo schermo della televisione è rimasto nero con un serpentone che annunciava la sospensione delle trasmissioni per uno sciopero del personale. Cameraman e i montatori avevano proclamato un'ora di sciopero ad ogni cambio turno per contestare alcune scelte dell'azienda, come quella di utilizzare i collaboratori e i free lance per realizzare immagini e servizi, lasciando a casa gli operatori. Viene anche contestato anche l'uso della cassa integrazione e il cambio delle mansioni.

"Lo sciopero - dicono gli editori di Tgs - è stato improvvisamente proclamato dopo che l' azienda aveva comunicato disponibilità ad aderire alla richiesta sindacale di un incontro che concretamente avrebbe avuto luogo subito dopo la revoca dello stato di agitazione. A siffatta disponibilità è stata data risposta con l' attuazione dello sciopero volutamente ignorando - come se non fosse stata mai discussa- la realtà aziendale e la necessità di adottare conseguenti e non differibili interventi sulla intera organizzazione del lavoro che ha poi motivato la sottoscrizione dell' accordo. Nel prendere atto della decisione dei lavorato di non consentire la messa in onda dei telegiornali nei giorni 7 e 8 febbraio 2014, l'azienda ha comunicato legittimamente all'organizzazione sindacale ed ai lavoratori di rifiutare la prestazione parziale dei dipendenti tecnici".