Live Sicilia

palermo

"Precari senza diritti"
La protesta dei magistrati onorari


La manifestazione dei magistrati ordinari

Corteo per le vie del centro: "Il nostro lavoro consente un buon funzionamento della giustizia".

VOTA
0/5
0 voti

PALERMO - Protesta stamani del personale della magistratura onoraria a Palermo. Una delegazione è stata ricevuta in Prefettura dalla dirigente Maria Gargano, dopo che un corteo aveva attraversato il centro della città, partendo dal Palazzo di giustizia. "Abbiamo sentito il dovere di scendere in strada, tutti insieme, per gridare a gran voce la nostra realtà e il nostro disagio, e per rivendicare per noi la stessa giustizia che ogni giorno amministriamo per i cittadini in nome dello Stato - dice Giulia Bentley, portavoce della protesta - Gridiamo a gran voce, consapevoli della rilevanza del nostro lavoro per il buon funzionamento della macchina della giustizia e confortati dalla stima e dall'apprezzamento di chi con noi lavora da anni. Abbiamo atteso che, attuata una riforma organica della magistratura onoraria, avremmo finalmente avuto diritto ai nostri diritti. E invece nulla di ciò". "Il ddl 1738 è l'ennesimo strumento di mortificazione della categoria cui apparteniamo - prosegue - Il nostro lavoro può continuare ma per un massimo di tre o quattro quadrienni in base all'età anagrafica, ancora senza un retribuzione equa e proporzionata all'attività svolta, senza previdenza e assistenza, senza tutela per la maternità, infortunio sul lavoro e malattia. L'Europa ha già espresso il suo parere sull'ammissibilità dell'apertura di una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia, proprio a seguito di più ricorsi presentati da colleghi magistrati onorari. Richiamiamo il Parlamento alle sue responsabilità chiedendo l'approvazione dell'emendamento a firma dei senatori Ricchiuti e Ferrara al ddl 1738 sul regime transitorio".