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Musumeci attacca Crocetta
"Un crimine contro il futuro"


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, Politica
PALERMO - "Sono sconcertato. Lo avevamo capito subito che la vicenda del Piano Giovani aveva del grottesco. Ma anche la peggiore fantasia supera la realtà".  Lo afferma Nello Musumeci, leader dell'opposizione all'Ars e del movimento civico #DiventeràBellissima. "Quando un governo sbaglia con i giovani è imperdonabile - dice Musumeci -. Pensino a quanti negli ultimi tre anni hanno salutato la famiglia, gli amici e hanno fatto i bagagli per lasciare la Sicilia. È un crimine contro il futuro. Adesso chi ha sbagliato paghi - aggiunge -. Si accertino responsabilità e si assumano tutte le iniziative. I ragazzi che si sentono turlupinati devono avere una risposta immediata. Dal canto nostro saremo accanto ai comitati dei giovani ed a tutte le attività delle associazioni di consumatori per garantire il giusto risarcimento ai giovani che hanno partecipato".

A Musumeci fanno eco le parole di Giusy Savarino, portavoce del movimento #DiventeràBellissima . "Vergogna. E forse il termine non basta neanche più. Mentre i nostri fratelli, figli di questa terra, lasciano la Sicilia con una valigia carica di rabbia e delusione, Crocetta e il Pd utilizzano i soldi destinati ai giovani per coprire il buco creato dalla loro incapacità amministrativa accertata dal Tar e dal Cga", afferma la Savarino commentando la decisione della Regione di utilizzare i fondi che dovevano servire per tirocini e incentivi agli under 35, per saldare i debiti legati alle cause perse di fronte al Tribunale amministrativo regionale.

"Quanto ancora Renzi sarà disposto a sostenere questo scandaloso fallimento? A cosa serve vincere le elezioni e governare se poi il Pil è il più basso d'Italia, il tasso di disoccupazione è il più alto, le nostre imprese chiudono e sistematicamente si sprecano risorse che sarebbero servite a risollevare questa Regione? - si chiede Savarino -. La prima esigenza della gente è il lavoro, Crocetta e il Pd hanno fallito in questo, non hanno più un motivo per stare al governo. I siciliani non ne possono davvero più".

"Noi ci opporremo in tutti i modi e ci batteremo affinché i nostri ragazzi possano avere un futuro qui, nella nostra terra. Un futuro che è anche il nostro - continua Savarino -. I giovani vanno aiutati, incoraggiati e motivati. Dobbiamo bloccare le migrazioni di cervelli, non possiamo più permettere che eccellenze siciliane come Marco Ajello, David Mauro o Claudia Giarrusso, vadano ad arricchire altri Paesi. E' qui che devono rimanere e noi abbiamo il dovere di aiutarli, creando sinergie con le Università e con le imprese e investendo su di loro - conclude -. Crocetta e il Pd stanno rubando il futuro ai nostri figli".

"L'avere utilizzato i soldi del piano giovani per far fronte alle necessita' della formazione professionale derivanti dalle sentenze del Tar Palermo oltre a causare la mortificazione dei giovani che dovevano essere gli unici beneficiari, comporterà una irregolarità contabile che Bruxelles punirà senza appello". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia Marco Falcone. "Il governo regionale - aggiunge - oltre ad aver fatto un danno incommensurabile alla 'generazione della giovane Scilabra', ha, in effetti, impiegato irregolarmente questi fondi, la cui rendicontazione non sarà ritenuta regolare dalla Comunità Europea con la conseguente creazione di ulteriori debiti fuori bilancio che graveranno esclusivamente sul bilancio regionale e quindi sui siciliani. Credo - conclude Falcone - che la Corte dei Conti anche su questo come su altre questioni potrebbe aprire un fascicolo con le conseguenze del caso".

"La scelta compiuta dalla Regione Siciliana di utilizzare i soldi destinati ai giovani siciliani per pagare i risarcimenti nei confronti degli Enti di formazione regionale, che ammonterebbero a circa 310 milioni di euro, frutto della totale incapacità amministrativa dalla Regione Siciliana, e che ha portato la stessa ad essere più volte smentita dal TAR e dal CGA, non è altro che l’ultimo atto di quel Piano Giovani che sulla carta avrebbe dovuto offrire un’opportunità di formazione professionale ai ragazzi residenti nell’Isola, e che invece si è rivelato fin dalle prime battute una vera e propria truffa ai danni dei giovani siciliani. Per tale ragione, stiamo valutando di impugnare al TAR tale folle delibera di Giunta". Lo afferma in una nota l'avvocato Manfredi Zammataro, Segretario Regionale dell'Associazione Nazionale dei Consumatori CODICI – Centro per i Diritti del Cittadino"Nei prossimi giorni – conclude Zammataro - ci recheremo in Procura per inviare una nuova denuncia, ribadendo che nel caso emergessero responsabilità penali ci costituiremo parte civile per chiedere il risarcimento del danno in nome e per conto dei giovani beffati".

"Siamo di fronte all'ultima umiliazione operata dal governo Crocetta nei confronti dei giovani siciliani. Non era bastato il flop del click day e l’anno e mezzo di silenzio in cui era sprofondato il Piano giovani: adesso con un colpo di spugna quel piano viene definitivamente cancellato per sanare debiti creati dall'incompetenza dello stesso governo regionale. Questo non fa che dimostrare il totale disinteresse di Crocetta e della sua maggioranza verso migliaia di ragazzi siciliani, in una regione che ha il tasso di disoccupazione giovanile più alto d'Italia". A dirlo è Claudia Rizzo della segreteria provinciale di Sinistra ecologia e libertà Palermo, a proposito della delibera varata dalla giunta che ha dirottato gli ultimi fondi rimasti del Piano giovani sul capitolo della formazione professionale. "Migliaia di ragazzi sono stati lasciati in sospeso per un anno e mezzo – continua Rizzo – senza che nessuno si degnasse di dare loro una risposta sull'avvio dei tirocini promessi dal click day, sulle misure per l'autoimprenditorialità o sui rimborsi ai giovani praticanti degli studi professionali. Crocetta e il suo staff hanno giocato con l'esistenza dei giovani siciliani e quello di oggi è solo l'ultima beffa di un governo totalmente distaccato dalla realtà in cui vive".