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Si ferma il ddl “salva-dipendenti”
I corsi verso la proroga al 31 gennaio


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Il ddl dà la possibilità ai lavoratori licenziati di creare cooperative e partecipare ai bandi dell'assessorato. Ma la discussione oggi si è fermata a causa dell'assenza dell'assessore Marziano che potrebbe però posticipare la scadenza dell'Avviso 3 per consentire la partecipazione dei nuovi soggetti.

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PALERMO - Sala d'Ercole oggi non ha potuto discutere il testo a causa dell'assenza dell'assessore competente, cioè Bruno Marziano. Eppure, il ddl potrebbe dare un po' di respiro agli operatori della Formazione professionale. Quelli, in particolare, rimasti senza lavoro dopo i fallimenti degli enti o le revoche degli accreditamenti. Sono circa tremila, oggi, i lavoratori senza un impiego. E il disegno di legge si rivolge proprio a loro.

Anche perché, si legge sempre nel testo del quale il primo firmatario è Antonio Venturino, “a tale condizione si aggiunge il problema apertosi con la espunzione del settore dall'ambito d'intervento della Cassa integrazione guadagni a causa di una direttiva nazionale in tal senso”. Così, ecco la soluzione pensata dai deputati: “La legge che si propone di adottare - si legge nel testo del ddl - offre una possibilità di sollievo ad alcuni lavoratori e alle rispettive famiglie e soprattutto dà agli allievi un rafforzamento dell'offerta formativa. Si ritiene – prosegue il testo - di poter estendere l'ambito dei soggetti legittimati a presentare istanze di partecipazione al PROF alle cooperative di lavoro e alle associazioni di lavoratori, anche di nuova costituzione, fondate da operatori iscritti all'albo regionale e non più occupati presso gli enti formativi di provenienza”. Nuove cooperative e nuove associazioni, specifica il disegno di legge, che potranno partecipare a bandi e avvisi già pubblicati, e ancora non scaduti.

E proprio su questo punto l'Aula oggi ha discusso a lungo. Il bando più importante, cioè l'Avviso 3, scadrà infatti il 20 gennaio prossimo. Così, i parlamentari hanno sottolineato l'urgenza di discutere e approvare il ddl. Una approvazione impossibile, oggi, però, regolamento alla mano. Mancava infatti in Aula l'assessore Bruno Marziano, impegnato a Roma. Contattato dai parlamentari, però, l'assessore si è detto disponibile a presentarsi in Aula già domani. E nel frattempo, ha fatto intendere ai parlamentari di essere pronto a prorogare ulteriormente l'Avviso 3 al 31 gennaio prossimo.