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Palazzo di giustizia

Il giornalista e la mailing-list Dda
Impiegata rinviata a giudizio


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, Cronaca
Un particolare del palazzo di giustizia

La funzionaria si è difesa sostenendo di avere spostato per errore, mentre aggiornava l'indirizzario dei pm della Dda, il nome del giornalista contenuto nell'elenco dei cronisti ai quali inviare i comunicati stampa.

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PALERMO- Il gup di Palermo Walter Turturici ha rinviato a giudizio per rivelazione di segreto d'ufficio Annamaria Vancardo, impiegata del palazzo di giustizia di Palermo, accusata di avere inserito nella mailing-list dei magistrati della Dda l'indirizzo di posta elettronica del giornalista de L'Espresso Lirio Abbate che, per qualche settimana, ricevette indebitamente i verbali delle riunioni settimanali della Direzione distrettuale antimafia, destinati ai soli componenti del pool e agli aggiunti. Il processo a carico della Vancardo, nel frattempo trasferita dalla segreteria della Procura a cui era assegnata, comincerà il 4 aprile.

A scoprire la 'falla' nella trasmissione delle comunicazioni riservate fu la stessa Procura che aprì un'inchiesta e dispose una consulenza informatica per accertare chi avesse inserito il nome del cronista nell'indirizzario. La funzionaria si è difesa sostenendo di avere spostato per errore, mentre aggiornava l'indirizzario dei pm della Dda, il nome del giornalista contenuto nell'elenco dei cronisti ai quali inviare i comunicati stampa. "Giustificazione" a cui, però, non crede la Procura visto che lo spostamento dell'indirizzo e-mail del giornalista avrebbe dovuto determinarne la cancellazione dall'indirizzario di provenienza, cosa che non è avvenuta. Il processo sarà seguito in dibattimento dal pm Piero Padova. (ANSA).