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Tutti i redditi dei consiglieri
I "Paperoni" di Sala delle Lapidi


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Palazzo delle Aquile

Da Salvatore Finazzo e Antonella Monastra a Salvo Alotta e Paolo Porzio. La classifica dei "ricchi" e "poveri" tra i 50 inquilini di piazza Pretoria.

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PALERMO - Medici, docenti, impiegati, pensionati, liberi professionisti, funzionari e dirigenti, con una lunga esperienza politica oppure al debutto: è variegato il “mondo” di Sala delle Lapidi, il consiglio comunale della quinta città d’Italia che ha provveduto anche quest’anno, come previsto per legge, a pubblicare on line i redditi dei suoi componenti. Una classifica dei “Paperoni” frutto degli introiti personali dei consiglieri, in base anche all’attività lavorativa svolta, e dei gettoni di presenza. Le dichiarazioni sono quelle rese nel 2015, quindi riferite all’anno fiscale 2014, quando alcuni degli attuali consiglieri (Alotta e Porzio) non erano ancora in carica. Gli importi sono al lordo, comprensivi di Irpef.

Il titolo di “Paperone” di piazza Pretoria va al vicepresidente del consiglio Salvatore Finazzo, dirigente della Sicurtrasport, con 154.399 euro; al secondo posto si piazza il medico Antonella Monastra con 101.926 euro. Conclude il podio virtuale, Rita Vinci a quota 101.681 euro.

Tenendo in considerazione il reddito complessivo Filippo Occhipinti dichiara 93.301 euro, seguito dal presidente di Sala delle Lapidi Salvatore Orlando con 91.909, dal capogruppo di Ncd Alessandro Anello con 91.020 e dal vice presidente vicario dell’assemblea, l’avvocato Nadia Spallitta, con 90.751. Il capogruppo del Mov139 Aurelio Scavone è a quota 87.980 euro, Paolo Caracausi a 86.896, il capogruppo del Pd Rosario Filoramo a 84.586 e quello del Misto Mimmo Russo a 82.666.

Felice Bruscia, capogruppo del Cantiere popolare, dichiara 79.881 euro, Tony Sala 79.823, Francesco Mazzola 77.237, Loris Sanlorenzo 75.412 e Nicolò Galvano 71.809. La classifica prosegue con il capogruppo di Forza Italia Giulio Tantillo (69.829 euro), il deputato regionale Roberto Clemente (69.006), Giovanni Lo Cascio (68.687), Fausto Torta (67.964), Francesco Scarpinato (67.899), Angelo Figuccia (66.518), Salvatore Calò (66.429) e il deputato regionale Giuseppe Milazzo (65.950).

Il reddito complessivo di Carlo Di Pisa, nel 2014, è di 65.162 euro, quello di Giuseppe Federico è arrivato a 64.402, poco al di sotto Pia Tramontana con 64.070 e Alberto Mangano con 63.357; Giuseppe Maniaci è a quota 62.726 euro, il capogruppo di Sd Maurizio Lombardo a 61.730, Pierpaolo La Commare a 61.476 e Sandro Leonardi a 59.319. Massimo Pullara segue con 57.837 euro, Cosimo Pizzuto con 56.796, Orazio La Corte con 56.281, Gaspare Lo Nigro con 54.731, Giovanni Geloso con 49.546, Francesco Bertolino con 49.342.

Luisa La Colla si piazza con 44.071 euro, Alessandra Veronese con 41.734, Giusi Scafidi con 41.657, Giulio Cusumano con 39.693. A pari merito Federica Aluzzo, Serena Bonvissuto, Fabrizio Ferrara e Juan Diego Catalano con 36.359 euro, Giorgio Calì si “ferma” a 36.152, seguito da Andrea Mineo con 34.184 e Salvo Alotta con 27.167. Chiude la classifica Paolo Porzio con 329 euro.