Live Sicilia

Cantone: intervista a panorama

"Smascherare chi usa l'antimafia
Libera: occhio agli speculatori"


Articolo letto 3.636 volte
, Cronaca
Il presidente dell'Autorità anticorruzione Raffaele Cantone

Il presidente dell'Autorità anticorruzione affronta anche il caso Saguto: "Attendiamo le verifiche giudiziarie, ma lo spaccato che emerge può essere valutato a prescindere dagli aspetti penali ed è decisamente inquietante".

VOTA
5/5
1 voto

ROMA - "C'è chi usa l'antimafia, e va smascherato": lo dice Raffaele Cantone, presidente dell'Autorità anticorruzione in una lunga rilasciata a Panorama nel numero in edicola domani, in merito alla gestione dei beni confiscati e della durissima denuncia che sulla materia aveva lanciato attraverso lo stesso settimanale Catello Maresca, il magistrato che di Cantone è stato diretto successore nella Procura di Napoli, suscitando la sdegnata reazione (e un annuncio di querela) da parte di don Luigi Ciotti, fondatore di Libera.

Proprio su Libera Cantone afferma: "È un'associazione che ha fatto battaglie fondamentali in questo Paese. Le va riconosciuto il merito di aver compreso quanto fosse utile per la lotta alla mafia l'impegno dei cittadini, e sta provando a fare la stessa cosa anche sul fronte della corruzione, cosa di cui le siamo grati. Certo, Libera è cresciuta tantissimo ed è diventata sempre più nota e visibile; è diventata anche un 'brand' di cui in qualche caso qualche speculatore potrebbe volersi appropriare per ragioni non necessariamente nobili. Credo che questo possa essersi in qualche caso anche verificato".

Quanto al 'caso Saguto' Cantone spiega: "attendiamo le verifiche giudiziarie, ma lo spaccato che emerge può essere valutato a prescindere dagli aspetti penali e è decisamente inquietante. Ho sempre pensato che i giudici debbano tenersi lontano dalle gestioni economiche, soprattutto - conclude Cantone nell'intervista a Panorama - quando passano incarichi lucrosi e discrezionali a professionisti con cui si rischia di creare rapporti personali oltre che professionali".