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L'inchiesta

Perquisizioni a tappeto per Montante
I legali: "Un avviso di garanzia che fa chiarezza"


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, Cronaca
Antonello Montante

L'indagine per concorso esterno della procura di Caltanissetta. Gli avvocati: "Si ipotizza il suo sostegno a personaggi che lui stesso ha contribuito a colpire. Personaggi, quindi, dai quali è possibile aspettarsi ogni forma di reazione calunniosa".

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PALERMO – Perquisizioni a tappeto nei confronti di Antonello Montante. Le ha disposte la procura di Caltanissetta negli uffici e nelle abitazioni dell'imprenditore, presidente tra l'altro di Confindustria Sicilia. L'attività è collegata all'avviso di garanzia ricevuto per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Immediata la replica dei legali dell'imprenditore. “Un avviso di garanzia che fa chiarezza. Avendo finalmente letto il capo di incolpazione che sta alla base dell’indagine della Procura di Caltanissetta, il nostro assistito – con ancora più forza – ribadisce la più assoluta estraneità ad ogni ipotesi delittuosa.”, scrivono gli avvocati di Montante, Nino Caleca e Marcello Montalbano.

“Daremo ogni contributo all’indagine – scrivono i legali - ove si ipotizza, addirittura, un concorso esterno a favore di personaggi mafiosi che lo stesso Montante ha contribuito a colpire duramente sia sotto il profilo della libertà personale che dell’illecito arricchimento. Personaggi, quindi, dai quali è possibile aspettarsi ogni forma di reazione calunniosa. Indicativa è anche l’epoca dei fatti: a decorrere dal lontano 1990. È noto, invero, che da quasi vent’anni il Montante ha dedicato, in costante rapporto con la Magistratura e le Istituzioni, la sua attività allo scopo di radicare, per la prima volta nella storia, nel mondo dell’imprenditoria i valori e la cultura della legalità e della fiducia nelle istituzioni. Il rating di legalità – fortemente voluto da Antonello Montante per premiare quegli imprenditori che sceglievano, superando ogni dubbio, di stare con decisione dalla parte dello Stato – è, da ultimo, la prova della linearità ed efficacia della sua azione. Tutta questa attività il Montante la sottoporrà al vaglio dei Magistrati, prima, e ne darà conto, poi, all’opinione pubblica con uno scritto già in parte definito affinché il suo operato possa essere conosciuto e valutato da tutti. La professionalità comprovata dei Magistrati che conducono le indagini è garanzia anche di celerità affinché al più presto ogni incredibile ombra sull’operato di Montante venga cancellata”.

"L'avviso di garanzia notificato oggi al presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante, serve a fare chiarezza e non intacca minimamente il valore dell'impegno che Montante, negli anni, ha profuso in prima persona contro i mafiosi". Lo affermano in una nota i vertici di Confindustria Sicilia. "Per quanto ci riguarda - aggiungono - concorreremo a fornire ai magistrati tutti gli elementi utili all'accertamento della verità in adesione e nel solco dell'azione di Montante che, sempre in stretta sinergia con Magistratura e Istituzioni, ha operato e continua a farlo per sostenere le imprese vittime dei mafiosi. É per questo che l'intero vertice di Confindustria Sicilia non può che rinnovare la fiducia e la vicinanza all'uomo e all'imprenditore Antonello Montante che ha ribadito - come hanno sottolineato i suoi legali - l'assoluta estraneità a ogni ipotesi delittuosa".