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Palermo

Nuovi impianti luce in città
Al via due maxi cantieri


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I due progetti rientrano fra quelli finanziati con fondi Fas e riguarderanno la zona Sud e la zona Sciuti. In stallo gli altri due interventi a Mondello e Addaura.

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PALERMO - Due nuove impianti di illuminazione, finanziati con fondi Fas, che eviteranno i continui guasti e permetteranno di risparmiare il 65% in bolletta. Il comune di Palermo ha inaugurato oggi i due cantieri: uno per il quadrilatero Sciuti-Lazio-Libertà-Paternò e l'altro per la zona Lincoln-Oreto-Villa Giulia.

Il primo, del valore di quasi 1 milione, riguarderà 317 punti luce e si concluderà a settembre; il secondo, da 2,3 milioni, comprende 600 punti luce e i lavori dovrebbero concludersi il 13 maggio 2017. Due opere che rientrano fra quelle finanziate nel 2009 con i fondi Fas: soldi stanziati ma sinora per la maggior parte bloccati da problemi burocratici. Altri due progetti di pubblica illuminazione, infatti, rimangono al palo: quello di Mondello da 4,5 milioni e quello dell'Addaura da 3,5. Si è aperto un pre-contenzioso e il Comune, entro il 15 febbraio, deciderà se adottare l'attuale graduatoria oppure no.

In tutto i 4 progetti valgono 15 milioni circa e, per quanto riguarda la zona Sud, saranno complementari al Pon Metro.  “Oltre a consentire un’illuminazione più adeguata, a luce bianca al posto di quella classica gialla, e una riduzione dei guasti - hanno spiegato il sindaco Orlando e il vicesindaco Arcuri – questi lavori garantiranno al Comune un risparmio in bolletta di circa il 60/65%. I vecchi lampioni, infatti, che risalgono in gran parte alla metà degli anni Sessanta, saranno sostituiti con lampade di nuova generazione agli ioduri metallici, con bruciatore ceramico, gli impianti saranno semplificati e sarà possibile il controllo da remoto dei guasti. Questi accorgimenti permetteranno di rendere gli interventi di riparazione e manutenzione ordinaria più veloci e duraturi, con l'aumento della vita utile delle lampade di circa 3 volte. Si sblocca finalmente - hanno concluso Orlando e Arcuri - una complessa vicenda che avevamo ereditato, alla cui soluzione gli Uffici hanno dovuto lavorare per mesi e che permetterà a due ampie aree della città di avere migliori condizioni di sicurezza e vivibilità".

L’intervento Oreto prevede il rifacimento degli impianti di pubblica illuminazione, in derivazione, nella vie: fondo Alfano, A. Aiello, A. Amico, cortile Amoroso, Archirafi, G. Arcoleo, G. Ardizzone, Armo', M. Benso, piazzetta M. Bertolami, S. Boccone, G. Buccola, M. Cipolla, vicolo Civiletti, F. Corazza, F. Crispi, Del Vespro, Decollati, passaggio Di Rudinì, D'Ondes, A. Elia, P. Emiliani Giudici, V. Errante, T. Fazello, F. Fedele, G. Gentile, piazza Giulio Cesare, cortile Grande, R. Gregorio, C. Guastella, G.F. Ingrassia, V. La Scola, Lincoln (tratto Archirafi-Giulio Cesare), Lincoln (tratto Archirafi- Villa Giulia), Maestri del Lavoro, Maggiore Francesco Perni, A. Marinuzzi, F. Maurolico, G. Mignosi, S. Morso, fondo Napoletano, Oreto, N. Palmeri, G. Patricolo, R. Pellegrino, Pensabene 2° cortile Pensabene 1° cortile, Perez, fondo Picone, R. Pirri, C. Pisacane, C. Ponzio, cortile P. Randazzo, via P. Randazzo, piazza S. Antonino, Papa S. Leone II, S. Salomone Marino, Sciacchitano, Serraglio Vecchio, Tiro a Segno, corso Tukory, villetta Tukory, A. Ugo.

Per quanto riguarda, invece, il quadrilatero Sciuti-Lazio-Libertà-Paternò, le vie interessate sono: dell’Artigliere, Bainsizza, V. Barbera, Bligny, Brigata Verona, Campania, G. Carini, Col della Beretta, F.S. Di Liberto, T. Edison, Isonzo, Lazio, Lombardia, viale delle Magnolie, Monte le Merle, Montello, Montenero, vicolo Pandolfino, Pasubbio, A. Pecoraro, Piemonte, piazza Quatto Novembre, piazza F. Restivo, Sabotino, G. Sciuti (tratto Lazio-Notarbartolo), Villa G. Russo (ex villetta Sciuti), Sicilia, Veneto, Volge.