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Palermo

Divieti per gli ambulanti in centro
Al via la protesta delle bancarelle


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, Cronaca
Ambulanti sotto i portici di via Ruggero Settimo (Foto d'archivio)

Si svolgerà mercoledì 27 gennaio alle 9.30 a piazza Verdi, la manifestazione dei commercianti ambulanti per chiedere il ritiro immediato dell'ordinanza 141/15 che vieta il commercio ambulante in gran parte del centro storico, dal Politeama fino ai Quattro Canti comprese tutte le traverse. Il Comune: "Manifestazione indetta da disinformati".

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PALERMO - Si svolgerà mercoledì 27 gennaio alle 9.30 a piazza Verdi, a Palermo, la manifestazione dei commercianti ambulanti per chiedere il ritiro immediato dell'ordinanza 141/15 che vieta il commercio ambulante in gran parte del centro storico, dal Politeama fino ai Quattro Canti comprese tutte le traverse, nonostante - dicono gli organizzatori della manifestazione - gli ambulanti siano in possesso di licenza e paghino la tassa.

''Dopo le ultime mobilitazioni dello scorso anno il sindaco aveva deciso consentire il commercio ambulante almeno nelle traverse della via Maqueda: dal 20 dicembre del 2015, però, anche queste vie sono state interdette - dicono gli ambulanti -. Ancora una volta il Comune tutto ha deciso che gli ambulanti e le loro famiglie, oltre 1500 nella città, devono morire di fame. Il valore della vita umana e dei diritti continua ad essere violato e disprezzato a livello politico ma non solo; perciò affermare una strada di solidarietà umana e di libertà positiva è fondamentale. Solidarietà con chi cerca di lavorare dignitosamente, come tanti nostri fratelli bengalesi, marocchini, tunisini, senegalesi, italiani, da cui tutti compriamo qualcosa. Sono intollerabili divieti che colpiscono l'esistenza delle persone e intere famiglie immigrate e che, peraltro, fomentano un razzismo che cresce in modo inquietante, soprattutto verso gli immigrati di religione musulmana ritenuti potenziali terroristi''. (ANSA).

La replica del Comune di Palermo. "Apprendiamo di una manifestazione indetta da un fantomatico gruppo di venditori ambulanti contro la regolamentazione del commercio adottata dal Comune. Dalle anonime dichiarazioni riportate dalla stampa è evidente che gli organizzatori della manifestazione non conoscono o fanno finta di non conoscere i contenuti del provvedimento comunale, né della sua genesi. Nessuna ordinanza vieta infatti la presenza dei venditori ambulanti nelle strade laterali all'area pedonale e l'Amministrazione ha anche più volte manifestato la volontà di individuare altri spazi commerciali da destinare agli ambulanti. Il tutto più volte discusso in diversi momenti di confronto al quale gli anonimi promotori della manifestazione non hanno evidentemente preso parte". Lo dichiara l'Assessora alle Attività produttive, Giovanna Marano, commentando la notizia di una manifestazione che sarebbe stata indetta da alcuni commercianti che lamentano il fatto che le traverse dell'area pedonale sarebbero state vietate al commercio ambulante. 

Sulla vicenda interviene anche Adham Darawsha, Presidente della Consulta delle Culture. "La consulta delle culture - afferma - ha promosso l'anno scorso tantissimi incontri tra l'amministrazione e gli ambulanti, individuando soluzioni che hanno permesso loro di sostare nelle traverse, oltre che promuovendo diverse iniziative in vari periodi dell'anno. Il tutto, ribadendo che il commercio ambulante è un tema che riguarda tutti i commercianti italiani e stranieri e senza farlo diventare argomento per fomentare distinzioni di alcun tipo, né per alimentare strumentalizzazioni inaccettabili della religione di chiunque. La Consulta continua a promuovere il dialogo tra l'Amministrazione e le comunità residenti a Palermo, senza accettare ricatti o diktat da parte di alcuno e avendo come punto cardine quello del rispetto della legalità e del percorso, da noi tutti condiviso, per la pedonalizzazione e la vivibilità del centro storico".