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Sviluppo Italia senza commesse
Sono 76 i dipendenti in bilico


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sviluppo italia sicilia, Economia
PALERMO - Oggi alla luce dell’ennesimo infruttuoso incontro con il cda di Sviluppo Italia Sicilia, composto dal Presidente Carmelina Volpe, i consiglieri Alessia Liardi e Andrea Vincenti, le RSA aziendali (First Cisl, Fisac Cgil, Uilca-Uil, Fabi e Ugl Credito), "rilevata la perdurante assenza di comunicazioni sulle prospettive di continuità aziendale e quindi la mancanza di garanzie sul futuro dei lavoratori, in arretrato di sette mensilità, unitamente agli scenari imposti dal piano di riordino regionale sulle Società Partecipate, che non delineano orizzonti rassicuranti nel prossimo avvenire, invocano, insieme alle segreterie territoriali di categoria un incontro urgente con l’assessore Baccei e un’audizione in Commissione Bilancio, per la salvaguardia dei livelli occupazionali, così come previsto dall’art. 2 del Decreto Presidenziale del 27 novembre 2015. I dipendenti si riuniranno in assemblea straordinaria, già convocata, lunedì 1 febbraio". Lo annuncia una nota dei sindacati First Cisl, Fisac Cgil, Uilca-Uil, Fabi e Ugl Credito.

Ma a manifestare preoccupazione è proprio lo stesso cda: "I dipendenti di Sviluppo Italia Sicilia spa - si legge in una nota - non ricevono lo stipendio da due mesi e la società è priva di un piano industriale, nonostante il cda abbia chiesto più volte al socio unico Regione di predisporlo. Da mesi ormai si rincorrono le voci che vorrebbero la società posta in chiusura; la situazione è ormai insostenibile, dato che nessuno conosce il destino della società: il management, che deve ricevere gli indirizzi, - conclude la nota del cda - strategie e commesse dal socio controllante, ed i 76 dipendenti, comprensibilmente in ansia per il loro futuro".