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Il pizzo allo chef Giunta:
le condanne sono definitive


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condanna, estorsione, natale giunta, Cronaca

La Cassazione, dichiarando inammissibili i ricorsi contro la sentenza d'appello a carico dei due estortori, ha reso definitiva la condanna. (nella foto Natale Giunta)

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PALERMO- E' passata in giudicato la condanna dei due estortori dello chef palermitano Natale Giunta, Giovanni Rao e Maurizio Lucchese. La Cassazione, dichiarando inammissibili i ricorsi contro la sentenza d'appello a carico dei due, ha reso definitiva la condanna rispettivamente a sette anni e otto mesi di reclusione e sei anni e otto mesi decisi per gli imputati che erano accusati di tentata estorsione, minacce e danneggiamenti. Per l'estorsione a Giunta, diventato noto dopo la partecipazione al programma televisivo La Prova del Cuoco, sono stati processati e condannati, con giudizio separato, anche altri tre imputati. Le richieste di denaro risalgono al 2012, quando Giunta gestiva la società di catering Ng Service. I taglieggiatori si fecero avanti, seguirono minacce alla vittima a cui fu consigliato di "mettersi a posto". Lo chef, pero', tramite l'associazione antiracket Libero Futuro si rivolse alla polizia e denunciò. (ANSA)