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Tagli e incarichi all'Asp di Ragusa
"Il ministro invii gli ispettori"


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, Ragusa

Il deputato Minardo invoca l'intervento di Beatrice Lorenzin (nella foto): "Il ridimensionamento dei servizi sanitari rischia di compromettere la tutela della salute. Da accertare la legittimità del reclutamento di personale dirigenziale a tempo determinato".

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ROMA - “Il Ministro Lorenzin effettui le dovute verifiche all’Asp 7 di Ragusa per fare luce sul ridimensionamento senza ratio dei servizi sanitari che rischiano di compromettere la tutela della salute per i cittadini. È opportuno, poi, accertare la legittimità e l'opportunità del reclutamento e il mantenimento continuo di personale dirigenziale a tempo determinato ed effettuare le giuste verifiche dopo il caso delle morti sospette giunto Procura”. Lo chiede Nino Minardo, deputato del Gruppo Area Popolare (Ncd-Udc): "La riduzione dell’assistenza domiciliare e delle prestazioni erogate dalla farmacia ospedaliera di Modica, le chiusure di altre farmacie territoriali come quelle di Comiso e Scicli, l’annoso problema, oramai insostenibile e non degno di un paese civile del pronto soccorso, sono vicende per le quali non c’è la volontà di dare soluzione. L’Assessore Regionale alla Sanità, che parla sulla stampa di interventi e soluzioni immediate da vero e proprio libro dei sogni, dovrebbe sapere che la sanità non migliora solo con le promesse. Queste rassicurazioni non bastano più come non bastano i passi indietro del manager Aricò che nell’approssimativa gestione della sanità in provincia di Ragusa è riuscito solo a creare scompensi ai cittadini e a quanti lavorano per la sanità”.
Il deputato conclude segnalando che "la direzione generale dell’Asp, tra l’altro, ha fatto sfumare solo pochi mesi fa l'acquisizione di una donazione di 2 milioni di dollari. Anziché ridurre i servizi necessari per i cittadini - afferma - avrebbe potuto indirizzare, come ho già ribadito altre volte, i suoi risparmi verso l’eliminazione dei costi superflui scaturenti dal reclutamento e mantenimento continuo di personale dirigenziale a tempo determinato senza che ce ne sia un effettivo bisogno”.