Live Sicilia

la vertenza del petrolchimico

Da Gela 100mila cartoline per Renzi


Articolo letto 7.168 volte
, Caltanissetta

L'iniziativa dei sindacati per tenere alta l'attenzione sul caso della raffineria.

VOTA
0/5
0 voti

GELA (CALTANISSETTA) - Da stamattina sono in distribuzione a Gela 100mila cartoline indirizzate a Matteo Renzi. I gelesi potranno scrivere in tre righe, un messaggio al Premier sulla vertenza Gela. Successivamente i sindacati raccoglieranno "le aspettative, le richieste d'aiuto, i disagi della città in un plico che sarà spedito a Palazzo Chigi".

Un'iniziativa simbolica per tenere alta l'attenzione sulla protesta che ormai da quindici giorni si registra in città con gli operai che bloccano gli accessi a Gela e allo stabilimento petrolchimico. Una singolare forma di protesta ideata dalla confederazione sindacale di Gela che riunisce i chimici, gli edili, i metalmeccanici, i servizi e i pensionati. "Abbiamo utilizzato come francobollo la bandiera italiana - spiegano Emanuele Gallo e Ignazio Giudice, Cisl e Cgil dei chimici - perché noi siamo cittadini italiani. Perché RenI ascolti le sofferenze di questo territorio e ne prenda reale coscienza, abbiamo deciso di utilizzare il suo stesso linguaggio. Con l'hashtag #matteicambiaverso i cittadini di Gela avranno la possibilità - proseguono - di scrivere a capo del Governo per chiedere salute e lavoro perché Gela vuole vivere! Invitiamo - concludono - tutti i gelesi che entreranno negli esercizi pubblici e troveranno le cartoline a compilarne una esprimendo il dissenso contro questa politica industriale che di fatto decreta la morte di Gela. Ciascuno potrà manifestare il proprio disagio e che con voce corale potremo trasmettere a chi ci governa".

Intanto, venerdì alle 18 in piazza Municipio il vescovo Rosario Gisana terrà una celebrazione eucaristica alla presenza del clero di Gela. Alla messa, espresso desiderio dai sindacati, parteciperanno anche gli abitanti del comprensorio di Gela.