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Cinisi

Bene confiscato diventa
centro per la 'differenziata'


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Si tratta di un'ex falegnameria assegnata nel 2015 al comune palermitano. "Un momento epocale", afferma il vicesindaco Ruffino. Domani l'inaugurazione.

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CINISI (PALERMO) - Un centro per la raccolta differenziata in un bene confiscato alla criminalità organizzata. Sarà inaugurato domani a Cinisi in contrada Cipollazzo. Un bene sequestrato diversi anni fa, poi confiscato e assegnato nel 2015 al comune palermitano. E che l'amministrazione comunale guidata da Giangiacomo Palazzolo, "ha deciso di riutilizzare subito in favore della collettività", spiega il vice sindaco Aldo Ruffino.

Si tratta del primo centro per la 'differenziata' realizzato in un bene confiscato alla mafia. "Per noi e per tutto il territorio è un momento epocale, dalla grande valenza simbolica – afferma il vice sindaco -. Ma è anche uno strumento di rilevante importanza da un punto di vista pratico. La struttura, un'ex falegnameria, per le sue caratteristiche si presta alla perfezione per essere utilizzato come centro comunale di raccolta - conclude Ruffino - e ci permetterà di raggiungere gli obiettivi sulla 'differenziata' indicati dalla Regione". Domani all'inaugurazione, tra gli altri, sarà presente anche il prefetto Umberto Postiglione, presidente dell'agenzia nazionale per i beni confiscati. Il centro di raccolta sarà funzionante a partire da lunedì 29 febbraio.