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in allarme anche catania e caltanissetta

Trema la terra nella Sicilia orientale
Due scosse in pochi minuti


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, Ragusa, Siracusa
ROMA - Una scossa di terremoto di magnitudo 4.6 è stata registrata dagli strumenti dell'Ingv attorno alle 16.30 in provincia di Siracusa, ad una profondità di soli 4 chilometri. La scossa è stata nettamente avvertita dalla popolazione anche nelle province di Ragusa e Catania. Diverse le chiamate arrivate ai centralini di protezione civile e vigili del fuoco ma, dalle prime informazioni, non si registrano danni a persone o cose.

Pochi minuti dopo, alle 16.40, una seconda scossa: questa volta il sisma, di magnitudo 2.1, ha avuto origine a pochi chilometri da Ragusa, a una profondità di dieci chilometri. La scossa è stata avvertita anche nelle province di Caltanissetta, Catania e Siracusa.

"Dalle verifiche effettuate non sono stati segnalati al momento danni a persone o cose" dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.6 che ha interessato la provincia di Siracusa. Lo afferma il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che la sala situazione Italia si è già messa in contatto con tutte le strutture locali del sistema nazionale di protezione civile. L'epicentro del sisma è stato individuato tra i comuni di Giarratana, in provincia di Ragusa, e di Palazzolo Acreide e Buscemi, in provincia di Siracusa.

Da stamane, alle 4,47, cinque scosse di terremoto sono state registrate dall'Ingv nel territorio ragusano, l'ultima di magnitudo 2.2 alle 17.03. Dopo quella delle 4.47 nel ragusano sono state registrate tre scosse di magnitudo 2.1, oltre all'ultima. Alcuni abitanti di case ai piani alti degli edifici di Palermo sostengono di aver sentito una scossa verso le 14.30. L'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, pero', non segnala scosse nel palermitano.

*Aggiornamento ore 19.56
Lo sciame sismico che sta interessando il territorio ibleo ha indotto il sindaco di Giarratana Bartolo Giaquinta ad emettere un'ordinanza di chiusura delle scuole cittadine per domani, in modo da consentire ai tecnici comunali di verificare la staticità degli immobili. Anche il dirigente del settore 'Lavori Pubblici' del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Carlo Sinatra, ha inviato diverse squadre di tecnici nelle strade provinciali e negli edifici pubblici di proprietà per monitorare le struttire. Sinora non si riscontrano danni alle infrastrutture viarie e agli edifici.