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Cantieri lavoro per disoccupati
Ok in commissione Bilancio


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cantieri lavoro, Politica
Giovanni Di Giacinto

Stanziamento di 100 milioni di euro. Soddisfatti Di Giacinto (Pse, nella foto) e Dipasquale (Pd).

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Palermo – “Ripartono i cantieri di lavoro per i disoccupati grazie ad uno stanziamento di 100 milioni di euro approvato ieri in commissione Bilancio durante l’esame della finanziaria regionale. In particolare grazie ad un mio emendamento 20 milioni di euro verranno destinati anche per i cantieri da attivare nei luoghi di culto, (chiese, conventi, parrocchie etc.): per ogni singolo cantiere verranno impegnati 110 mila euro di cui il 50 per cento per la manodopera e l’altro 50 per cento per i materiali. Per la prima volta i cantieri di lavoro, che dovranno essere attivati dagli Enti locali, potranno prevedere anche “borse lavoro” finalizzate all’incremento della raccolta differenziata nei piccoli comuni”. Lo afferma Giovanni Di Giacinto, capogruppo del Pse all’Assemblea regionale siciliana.

Nello Dipasquale, cofirmatario dell'emendamento, ringrazia il presidente della commissione, Vinciullo e i componenti dell’organismo per aver firmato e approvato l'mendamento che permette all’Assessorato regionale alla Famiglia per il 2016 di attivare queste particolari misure atte a contrastare gli effetti della crisi economica che investe in particolare le fasce più deboli della popolazione. “In una situazione di crisi economica imperante – spiega Dipasquale – si cerca di venire incontro alle esigenze delle fasce più deboli e i cantieri di lavoro, pur se si tratta di lavoro temporaneo, permettono di offrire alcune possibilità ai disoccupati e alle loro famiglie. Con l’emendamento oltre i cantieri lavoro sono state finanziate e introdotte per il 2016 anche delle borse di lavoro trimestrali per il sostegno al reddito dei disoccupati”. Le risorse stabilite sono 100 milioni di euro. La metà, ovvero 50 milioni di euro, serviranno a finanziare i nuovi progetti dei cantieri lavoro che potranno essere presentati dai Comuni per sistemare strade, marciapiedi e altri lavori impiegando i disoccupati del territorio. Altri 20 milioni di euro serviranno a finanziare i progetti dei cantieri lavoro presentati nel 2014 dai Comuni e che non avevano trovato copertura economica. Altri 20 milioni di euro serviranno invece ad attivare i cantieri lavoro presso gli enti di culto siciliani in modo da migliorare le strutture anche per una maggiore promozione turistica. Infine 10 milioni di euro serviranno a finanziare le borse di lavoro trimestrale che consentiranno di avviare la raccolta differenziata porta a porta, in modo da incrementare nei vari Comuni le percentuali di riciclo dei rifiuti oltre a procedere con dei lavori di manutenzione. “Insomma varie iniziative che porteranno beneficio alle varie comunità – conclude Dipasquale – oltre a rappresentare un aiuto in più per i disoccupati siciliani”.