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Ex sportellisti, lo sciopero va avanti
Bullara: "Protestare non serve"


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PALERMO - Seconda notte trascorsa all'aperto davanti all'assessorato al Lavoro. E terzo giorno di sciopero della fame. Il presidio di protesta dei lavoratori degli sportelli multifunzionali va avanti. "E non si fermerà finché non avremo ottenuto risposte – afferma la portavoce Adriana Vitale -. È iniziato il braccio di ferro. Noi non molliamo e non ci faremo prendere dalla stanchezza e dallo sconforto". Gli ex sportellisti chiedono che la loro posizione lavorativa sia chiarita definitivamente. Da quasi un anno non percepiscono lo stipendio, e adesso chiedono certezze per il futuro. "Abbiamo contattato l'assessore Gianluca Miccichè. Che con un messaggio ci ha detto che non ci sta abbandonando, consigliandoci di tornare a casa – spiega Vitale -. Ma noi restiamo qui finché non avremo ottenuto ciò che chiediamo".

"Protestare non serve – è il pensiero del dirigente generale del Dipartimento del Lavoro Maria Antonietta Bullara -. L'Assessorato si sta occupando di questi lavoratori. Abbiamo pubblicato un bando, il cosiddetto Avviso 6, che è già in esecuzione. La graduatoria definitiva è in via di definizione e abbiamo anche svolto gli incontri con i Centri per l’impiego per fornire tutte le istruzioni necessarie – spiega Bullara -. Purtroppo le procedure sono quelle che sono, hanno bisogno dei loro tempi e dei loro percorsi. Noi stiamo cercando di dare agli ex sportellisti nuove opportunità - conclude -, ma non possiamo certo fare miracoli".