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Asp di Palermo

La sanità sbarca su Whatsapp
Visite prenotabili su smartphone


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, Salute
Il dg dell'Asp Antonio Candela

È il nuovo servizio dell'Asp di Palermo che si propone di eliminare code e attese agli sportelli del Cup. Inviando lo scatto della ricetta del medico di famiglia al numero 3316104326, saranno poi gli operatori dei centri di prenotazione a contattare gli utenti.

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PALERMO - La burocrazia cede il passo alla tecnologia. A partire dal primo marzo, per prenotare una visita specialista basterà una fotografia della prescrizione del medico da inviare tramite WhatsApp. È il nuovo servizio dell'Asp di Palermo che si propone di eliminare code e attese agli sportelli del Cup. Inviando lo scatto della ricetta del medico di famiglia al numero 3316104326, saranno poi gli operatori dei centri di prenotazione a contattare gli utenti. E informarli sui tempi di attesa nei vari ambulatori del Distretto sanitario di appartenenza, o sulle eventuali alternative, come i medici specialistici. E una volta effettuata la scelta, sempre via Whatsapp sarà inviato un "promemoria" da presentare al momento della visita.

Un servizio attivabile non soltanto tramite l'App per smartphone e tablet. La fotografia della ricetta, accompagnata da un recapito telefonico, potrà essere inviata anche via email all'indirizzo prenotazionecup@asppalermo.org o si potrà accedere allo sportello online dell’Azienda sanitaria di Palermo (www.sportello.asppalermo.org) e indicare nell'apposita sezione il numero della ricetta e il tipo di prenotazione richiesta.

"Si tratta di una iniziativa unica in Italia e per noi è un fiore all'occhiello – sottolinea il direttore generale dell'Asp Antonio Candela -. Stiamo dando una risposta come Asp, continuando nel percorso di sburocratizzazione ormai da tempo avviato". Il nuovo servizio va ad affiancarsi al "cambio medico online", all'esenzione ticket su internet, ai referti di radiografie e analisi cliniche in rete. "Servizi che gli utenti di Palermo e provincia hanno dimostrato di apprezzare e sfruttare pienamente - evidenza Candela - . Lo scorso anno sono state 286 mila le esenzioni richieste in rete e 75 mila i cambi medico effettuati online".