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Delrio battezza Lolli e Guadagna
Da martedì aperte le nuove stazioni


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La nuova stazione

Il ministro delle Infrastrutture arriverà a Palermo per dare il via libera alle nuove stazioni del passante ferroviario. Previste una corsa inaugurale e poi la cerimonia. GUARDA LA FOTOGALLERY.


PALERMO - Il giorno è ormai fissato: si terrà martedì prossimo l’inaugurazione delle nuove fermate del passante ferroviario. Un traguardo atteso dai palermitani, automobilisti e non, che vedranno con l’attivazione delle stazioni un ulteriore passo di quella rivoluzione della mobilità iniziata col tram. A fare gli onori di casa ci penserà il sindaco Leoluca Orlando, accanto al quale ci saranno il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e l’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile.

Per Delrio la visita della prossima settimana segnerà un ritorno in Sicilia dopo appena un mese e mezzo dall’inaugurazione del tram: già in quell’occasione l’ex sindaco di Reggio Emilia aveva annunciato la volontà di presenziare al via libera delle stazioni, rinsaldando un rapporto con il Professore che è consolidato e di vecchia data. L’appuntamento è alle 15 alla Stazione centrale, dove alla stampa sarà mostrata la nuova sala di controllo; alle 16.30 la partenza dalla Stazione di piazza Giulio Cesare, una breve fermata alla Guadagna e poi l’arrivo a Lolli con i discorsi ufficiali. E’ attesa anche qualche novità sulla soluzione al blocco dei lavori in via Bernava per la presenza di acqua.

Lolli e Guadagna sono però già pronte e definite, mentre qualche ritardo si registra su Maredolce che dovrebbe aprire i battenti in un secondo momento. Ma queste due basteranno da sole a cambiare profondamente il modo di spostarsi a Palermo: Lolli è infatti a 500 metri dal Politeama e rappresenta la vera alternativa al mezzo privato per giungere in centro; Guadagna invece consentirà a chi vive nella periferia sud di lasciare a casa l’auto per recarsi a Vespri, alla Stazione o in centro. Il passante costituisce, di fatto, il raddoppio della linea ferrata fino a Punta Raisi e comprende tre tratte: la A Notarbartolo-stazione centrale, 8,5 chilometri; la B Notarbartolo-La Malfa, 5,4 chilometri; la C, La Malfa-Carini, 16,2 chilometri. In tutto a Palermo ci saranno 17 stazioni, di cui 9 nuove di zecca, per un investimento totale di 1,1 miliardi: il progetto dovrebbe essere completato entro il 2018, infiltrazioni d’acqua al Tribunale permettendo. Le stazioni attualmente aperte sono stazione centrale, Vespri, Orleans, Notarbartolo, Imperatore Federico, Fiera e Giachery (considerando anche l'anello), Brancaccio e Roccella, alle quali si aggiungono così Lolli e Guadagna. A settembre è prevista l'apertura di quelle da Notarbartolo all'aeroporto, ossia altre 6 in città più Isola delle Femmine, Capaci, Ciachea, Carini, Piraineto e Punta Raisi.

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