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Sanremo

"Riammettete Miele!"
Firmato: il sindaco


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, Caltanissetta, Cultura e Spettacolo

"Vedere scippato, per un errore tecnico, un posto in finale crea sconcerto e un danno non calcolabile in termini di future occasioni professionali nel mondo artistico". Ma la cantante resta fuori.

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CALTANISSETTA - Il sindaco di Caltanissetta, Giovanni Ruvolo, ha scritto una lettera al primo cittadino di Sanremo, Alberto Biancheri, per manifestargli "l'indignazione dell'intera comunità nissena in merito alla clamorosa vicenda accaduta ieri, durante la terza serata del Festival, che ha visto come protagonista la giovane cantautrice Manuela Paruzzo, in arte Miele", chiedendo la riammissione della cantante alla finale. Ieri il conduttore Carlo Conti aveva annunciato l'ingresso in finale di Miele, ma poi si è dovuto rivotare in sala stampa perché, per un inconveniente tecnico non erano state conteggiate le valutazioni dei giornalisti.

Dopo il secondo voto si è ribaltato l'esito e ha vinto Francesco Gabbani con il 50.8%, mentre Miele si è fermata al 49.2%. "La sezione Nuove proposte - scrive il sindaco - è quella su cui convergono aspettative, talenti e lunghe gavette sostenute con enormi sacrifici dalle famiglie: giungervi è un sogno, superare le semifinali un miracolo. Vedere scippato, per un errore tecnico, un posto in finale crea sconcerto e un danno non calcolabile in termini di future occasioni professionali nel mondo artistico. Ciò mi spinge a chiederle di intervenire con l'autorità dovuta al suo ruolo affinché si possa sanare, almeno in parte, l'errore commesso, consentendo l'accesso alla finale a entrambi i giovani coinvolti, loro malgrado, nella vicenda". 

Aggiornamento

Miele non è stata riammessa alla gara. Questa la decisione presa dalla direzione di Rai1 e dalla direzione artistica del festival dopo la richiesta dell'artista.

"Sono venuta a Sanremo per cantare, al di là della competizione: ringrazio Carlo Conti per la sua umanità e accetto l'invito a salire sul palco questa sera come ospite. Per me non è un compromesso né un contentino". Pur non nascondendo la delusione per non essere stata riammessa alla finale, Miele è consapevole che inserire in gara un quinto concorrente, in deroga al regolamento, "avrebbe potuto causare vari problemi" e dunque si prepara a proporre la sua 'Mentre ti parlo' fuori competizione. "Quando sono stata convocata oggi pomeriggio per conoscere 'il verdetto' ho provato una certa ansia, vista la situazione anomala e difficile in cui mi sono trovata. ma Conti mi ha colpito per la sua umanità", racconta la cantante siciliana, 26 anni, di Caltanissetta. "E poi voglio dire che ci tengo soprattutto a cantare, non ho mai pensato di vincere il festival, e non lo dico per pessimismo". La ripetizione del voto ieri sera in sala stampa l'ha fatta "stare male, ma il malessere principale - spiega la cantautrice - era legato alla percezione che la mia vittoria non fosse del tutto meritata. Meglio la chiarezza, dunque. Penso che anche Francesco Gabbani sia venuto qui innanzi tutto a cantare, non deve essere facile questa situazione neanche per lui. E' giusto, comunque, che sia lui in gara sul palco, anche se - conclude con un sorriso - stasera faccio il tifo per Mahmood". (ANSA)