Live Sicilia

LA PRECISAZIONE

Il Cimo su Venuti
"Nessun riferimento ai titoli"


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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del Cimo.

"La Segreteria Regionale CIMO Sicilia in merito all’articolo apparso in data 12.02.2016 sul quotidiano on line Live Sicilia dal titolo "In bilico le poltrone dei manager. “Una verifica sui titoli di Migliore e Venuti”", dal momento che l’intera pubblicazione si richiama, anche con l’utilizzo di alcuni virgolettati, ad una nota CIMO a firma del Vice Segretario Regionale Vicario Dr Angelo Collodoro, intende fare alcune puntualizzazioni.

Si precisa che il virgolettato del titolo non appare in alcun passaggio del comunicato stampa CIMO del 12 febbraio 2016 così come quello apparso nell’occhiello dell’articolo “Avevano i titoli per essere nominati?”.

Nel comunicato stampa CIMO viene soltanto posto un quesito all’assessorato della Salute riguardante unicamente il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera ARNAS Civico di Palermo, Dr Giovanni Migliore: “fu nominato ad personam dall’allora Direttore Generale Pecoraro senza un concorso e senza un posto in dotazione organica?”.

L’aver accomunato nel titolo dell’articolo pubblicato le posizioni di Migliore e Venuti non scaturisce pertanto dalla nota CIMO ed è quindi ascrivibile a conclusioni a cui giunge in assoluta autonomia il quotidiano stesso.

La parte riguardante Venuti, presente nel comunicato stampa della CIMO, pone unicamente un ben diverso quesito che, al di la del caso particolare, potrebbe essere esteso più in generale alla nutrita platea degli incarichi ex art. 15 septies del D.Lgs. 502/1992, cioè se è possibile ottenere l’aspettativa per un incarico di questo tipo oppure no. A quanto ci risulta, l’Ing. Venuti si è limitato a far richiesta della concessione del periodo di aspettativa e risulta che a tutt’oggi l’amministrazione competente, quella del Policlinico di Palermo, non abbia risposto.

La domanda posta dalla CIMO è puramente retorica e tendente piuttosto a stimolare l’Assessorato della Salute a far chiarezza sulle interpretazioni di aspetti normativi a quanto pare di difficile soluzione!

Nessun riferimento è stato fatto dalla CIMO sulla possibile mancanza di titoli dell’Ing. Venuti, anche perché sarebbe stata una sottolineatura non corretta dal momento che è noto a tutti che anche altri Direttori Generali provengono dalla medesima tipologia di incarico.

A tal proposito, in considerazione dei dubbi sollevati da più parti sulla validità dell’anzianità di servizio come Direttore di struttura complessa ex art. 15 septies, necessaria a ricoprire poi l’incarico di Direttore Generale, la CIMO si è fatta parte attiva ponendo lo specifico quesito alla Health Management, Istituto di Management Sanitario accreditato come uno più competenti a livello nazionale. Ebbene, il Direttore della Health Management, Prof. Marzio Scheggi, ha risposto che “prima dell’entrata in vigore della Legge Balduzzi (che ha escluso la possibilità di tali incarichi), era possibile assegnare anche incarichi di struttura complessa ai 15 septies e che a tali soggetti non era preclusa la possibilità di partecipare ad avviso pubblico per il conferimento di un incarico di direttore generale, ferma restando la libertà di ciascuna Regione di porre requisiti specifici più restrittivi.

Si reitera pertanto l’invito all’assessorato regionale della Salute a fare immediata chiarezza su una vicenda che sta assumendo una deleteria sovraesposizione mediatica che non può che arrecare danno all’intera Sanità siciliana".

Il segretario regionale Cimo e il vice segretario regionale vicario, Giuseppe Riccardo Spampinato e Angelo Collodoro.