Live Sicilia

Palermo

Bufera alla Camera di commercio
"Sospetti su iscrizioni Confimpresa"


Articolo letto 4.534 volte
La conferenza stampa indetta stamattina dai vertici di Confcommercio Palermo

Il presidente di Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio risulterebbe iscritta a Confimpresa Euromed, associazione vicina a Confindustria Palermo. Presentata una denuncia/querela alla procura per falsa dichiarazione.

VOTA
5/5
3 voti

PALERMO - "Un'associazione mai incontrata sul territorio o nei tavoli istituzionali, della quale non abbiamo sentito parlare che presenta un numero di associati così alto da lasciarci stupefatti". La presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio, vuol vederci chiaro. E dopo aver chiesto l'accesso agli atti nell'ambito del rinnovo degli organismi della Camera di Commercio di Palermo e Enna, ha presentato denuncia/querela alla procura della Repubblica. L'associazione di via Amari ritiene di aver riscontrato "gravi anomalie". I sospetti riguardano, in particolare, il numero di associati comunicato da Confimpresa Euromed, un'associazione vicina a Confindustria che ha fatto registrare un boom di iscritti secondo quanto riferito in conferenza stampa da Patrizia Di Dio.

"Siamo di fronte a un'associazione che conta 3.634 soci contro i 2.494 di Confcommercio - spiega -. Nel settore dell'industria, Confimpresa Euromed fa segnare 2.961 imprese associate, contro le 95 di Confindustria e le 106 di Confcommercio. Nel turismo le imprese associate sarebbero 4.553 (471 quelle di Confcommercio), 1.899 quelle nei servizi alle imprese (401 quelle registrate con l'associazione di via Amari)". Numeri che hanno portato all'assegnazione di sei seggi sui 33 disponibili in consiglio alla Camera di commercio e che potrebbero avere un peso determinante nell'elezione della nuova giunta e, quindi, del nuovo presidente.

Il braccio di ferro che si sta verificando da mesi in vista del rinnovo del governo della Camera di commercio di Palermo è proprio tra Patrizia Di Dio e il presidente di Confindustria Palermo Alessandro Albanese. "Che – sottolinea il presidente di Confcommercio – fa parte dello stesso schieramento di Confimpresa Euromed".

Elezioni che adesso potrebbero slittare in seguito alla querela/denuncia presentata da Confcommercio. Secondo Patrizia Di Dio, le "anomalie riscontrate" non si limiterebbero ai numeri. Tra gli iscritti a Confimpresa Euromed si troverebbero anche i vertici di Confcommercio, a partire dalla stessa presidente Di Dio. "E accanto a me risultano iscritti ad esempio la vice presidente Margherita Tomasello e il componente della giunta Salvatore Randazzo, ovviamente tutti me per prima non abbiamo mai effettuato alcuna iscrizione a Confimpresa Euromed". In questa lista, continua Di Dio, figura anche Unioncamere Sicilia, "che non rappresenta neppure un'associazione, ma una unione di enti pubblici". Da qui la decisione di procedere alla denuncia per falsa dichiarazione.

Sotto accusa da parte di Confcommercio ci sarebbe anche il sistema dei controlli, composto da "norme che prevedono cose aberranti. Come i controlli a campione, in cui ad essere interpellati non sono le singole imprese, ma direttamente le associazioni" afferma Di Dio. E a tale scopo, oltre all'esposto in procura, Confcommercio si è anche rivolta al commissario ad acta per le operazioni di rinnovo degli organismi della Camera di Commercio, commissariata dopo il caso Helg. Un invito ad eseguire controlli su tutte imprese, una richiesta di accesso ai verbali sia dei controlli a campione già effettuati, sia di quelli eventualmente da effettuare, oltre alla esclusione di Confimpresa Euromed in base a quanto emerso dalla denuncia/querela presentata in procura, o in seguito ai risultati degli ulteriori eventuali controlli. Presentata anche una istanza all'assessorato alle Attività produttive, guidato da Mariella Lo Bello, con la quale Confcommercio chiede la sospensione del procedimento di nomina dei componenti del consiglio camerale da parte delle associazioni.