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Palermo - sala delle lapidi

Un nuovo gruppo in consiglio
Sbarcano i Comitati civici


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Comitati civici, lo nigro, occhipinti, Politica

Occhipinti e Lo Nigro aderiscono al progetto di centrosinistra che dialoga con i renziani ma accoglie anche gli orfani del centrodestra. Pronte le liste, possibile candidato alle primarie.

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PALERMO - Nasce un nuovo gruppo consiliare a Sala delle Lapidi, di centrosinistra e in dialogo con i renziani anche se pronto ad accogliere pure chi viene da destra, al lavoro per esprimere un candidato alle prossime primarie. A poco più di un anno dalle elezioni, i Comitati Civivi sbarcano al consiglio comunale di Palermo con le adesioni di Filippo Occhipinti (capogruppo) e di Gaspare Lo Nigro. Entrambi eletti con Idv, il primo si è staccato da tempo dal sindaco Orlando, confluendo recentemente nel Misto; il secondo è invece stato finora nel Mov139.

"È una operazione politica che nasce dal basso - dice Leonardo Canto, presidente dei comitati, consigliere della Sesta circoscrizione e recordman di preferenze alle ultime elezioni - siamo partiti dagli ambienti universitari e abbiamo creato una aggregazione di gruppi e movimenti che si è man mano ampliata". I Comitati Civici contano ad oggi 7 Caf a Palermo, 8 consiglieri di circoscrizione e una serie di amministratori in provincia eletti nelle ultime tornate spesso con il simbolo dei Comitati: uno a Isola delle Femmine, due a Carini, 4 a Montelepre, 2 a Piana degli Albanesi e prossime adesioni si annunciano a Partinico ma soprattutto a Terrasini, dove si andrà al voto e si lavora a un candidato sindaco.

"I Comitati stanno cercando di dare risposte al malessere sociale - spiega Occhipinti - presentando anche progetti europei. Le forze politiche devono avere come obiettivo primario il lavoro". "Sono trascorsi più di tre anni dalle Comunali - aggiunge Lo Nigro - ringrazio il sindaco e lo ammiro. Ma nel Mov139 è mancato il senso di azione e appartenenza, aderisco pertanto ai Comitati: non basta solo condividere la stessa concezione della vita pubblica, ma impegnarsi nel colmare la frattura fra etica e politica".

Un soggetto politico relativamente nuovo ma che si presenta come trasversale, accogliendo esponenti di centrodestra come di centrosinistra (il presidente onorario è Il consigliere comunale del Pd Giovanni Geloso), in dialogo con l'ala renziana del Pd ma anche con l'imprenditore Tommaso Dragotto, che guarda con interesse alle prossime Regionali e già prepara le liste per le Comunali (consiglio e circoscrizioni). Una rete che comprende professionisti, docenti, associazioni (come Fiori d'Acciaio) ma anche politici come Alberto Petta, Claudio Castronovo, Giuseppe D'Aleo, Santino Spina, Francesco Riina e altri, che raccoglie orfani del centrodestra come del centrosinistra.

Ma che posizione prenderà a Sala delle Lapidi il movimento? "Noi siamo per la città, decideremo di volta in volta, potremmo essere contro i singoli provvedimenti ma non contro il primo cittadino", spiega Occhipinti. Le adesioni in consiglio però potrebbero non essere finite qui e le trattative sono in corso. "Dialogheremo per le prossime elezioni con chi presenterà il miglior progetto, siamo aperti al dialogo con tutti, anche con il Movimento Cinque Stelle, ma siamo di centrosinistra e potremmo anche esprimere un candidato alle primarie per Palermo", precisa il capogruppo. "Abbiamo pensato a un movimento che non guarda ai partiti ma agli interessi dei cittadini, ci confrontiamo con tutti - dice Castronovo - abbiamo una interlocuzione con l'ala renziana e non è un mistero, ma sentiremo la nostra base".