Live Sicilia

all'istituto zooprofilattico siciliano

Dai tropici alla Sicilia
La tartaruga verrà curata a Palermo


Articolo letto 1.262 volte
VOTA
0/5
0 voti

PALERMO - Normalmente vive nelle acque costiere tropicali e subtropicali di tutto il mondo, ma stavolta una tartaruga della specie Chelonia mydas, nota come tartaruga verde, è arrivata in Sicilia. Soccorsa dalla Capitaneria di porto di Avola (Sr), l'esemplare si trova sotto osservazione nei laboratori del centro di monitoraggio e controllo delle tartarughe marine e cetacei dell'istituto zooprofilattico siciliano (Izs) di Palermo. I veterinari, dopo le analisi del Dna, necessarie per confermarne la specie, la sottoporranno alle indagini diagnostiche. La tartaruga è di modeste dimensioni: pesa quasi sette chili, lunga 30 centimetri ed è dotata di un guscio largo e levigato. Le sue condizioni di salute sono buone.

I veterinari contano di reimmetterla nel suo habitat naturale dopo che verrà aiutata a liberarsi dalla plastica che ha ingerito. La Chelonia mydas è una specie a rischio di estinzione ed è inserita nella lista rossa della Iucn (International Union for Conservation of Nature), organismo internazionale che supervisiona gli esemplari protetti. A causa del riscaldamento marino, raramente sono state trovate tartarughe di questa specie nel Mediterraneo, dove continuano a essere uccise per la loro carne e le loro uova. Il numero viene ridotto anche da incidenti traumatici provocati da barche e reti da pesca. Il loro stile di vita è simile a quello delle Caretta caretta, dalle quali differiscono soprattutto per la colorazione del guscio, per le imponenti migrazioni, anche di 2000 chilometri, che gli adulti compiono in gruppo e per le grosse dimensioni che possono raggiungere.