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Dirigenti, i sindacati contro il M5S
"Illegittimo il taglio al fondo"


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Cgil, Cisl, Uil, Cobas Codir e Sadirs: "Lo stanziamento per il salario accessorio dei regionali è previsto dal contratto collettivo. Il taglio di un milione dovuto a un emendamento grillino è non solo insensato, ma anche incostituzionale".


PALERMO - "Con non poco stupore abbiamo appreso dagli organi stampa, che è stato approvato all'Ars, in occasione dei lavori d'Aula relativi all'esame del ddl in oggetto, un emendamento presentato dal Movimento 5 stelle, che ha provocato un ulteriore taglio di un milione di euro dal Fondo accessorio della dirigenza, perché venisse destinato alle opera marittime nei porti di seconda categoria, seconda terza e quartaclasse". Lo dichiarano le segreterie generali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Cobas Codir e Sadirs.

"Aldilà della "volontà" espressa dal Legislatore in un'Aula semivuota, - proseguono i sindacati - riteniamo si tratti di un emendamento, di cui non si comprende la strategia ma che ha invece il sapore di un accanimento contro una categoria, oltre che privo di fondamento giuridico. A poco è valso il tentativo di difesa dell’Assessore all’Economia Baccei che ha precisato che: "su questo emendamento, considerando la rilevanza dell’importo, si va di fatto ad incidere significativamente sul fondo che è quantificato in base ai contratti vigenti. Per cui si vanno a toccare delle obbligazioni giuridicamente vincolanti. Per cui di fatto non ci sono spazi di questo importo su questo capitolo”.

"Giova, inoltre, ricordare - continuano le sigle - che "la Corte Costituzionale, in più occasioni ha acclarato che ogni regolamentazione del trattamento economico è rimessa in forma esclusiva alla contrattazione collettiva e non può essere integrate e/o modificata dal legislatore regionale", come sostenuto, dal Commissario dello Stato per la Regione Siciliana in precedente occasioni. Pertanto chiediamo al Presidente dell'Ars, - concludono le segreterie dei sindacai - al Governo ed al Parlamento, di porre in essere ogni azione utile al ripristino del predetto fondo e della legittimità".