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Atterraggio di emergenza

Paura sul volo Palermo-Verona
Segnalati problemi a un motore


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Uno stormo di volatili sarebbe finito nella turbina costringendo l'aereo a fare rientro nello scalo di Punta Raisi. Ma la Gesap chiarisce: "Nel corso delle verifiche non è emerso nessun reattore fuori uso a causa del bird strike". (Foto d'archivio)

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, Cronaca
PALERMO - Un aereo della Ryanair decollato ieri alle sei e mezza di mattina dallo scalo Falcone Borsellino di Palermo e diretto a Verona è stato costretto ad un atterraggio di emergenza.  Un motore sarebbe stato stato messo fuori uso da uno stormo di uccelli finito nella turbina. L'atterraggio è avvenuto alle sette. Il pilota francese Tapio Trocher è riuscito con successo a eseguire tutte le procedure e a portare in salvo i 169 passeggeri e i cinque membri dell'equipaggio. Il Boeing 737 è rimasto nello scalo palermitano per le necessarie riparazioni mentre i passeggeri sono stati riprotetti dalla compagnia irlandese.

Il pilota aveva segnalato problemi al motore e aveva fatto rientro allo scalo, ma nel corso delle verifiche non è emerso nessun reattore fuori uso a causa del bird strike. "L'aereo della Ryanair diretto a Verona è rientrato dopo che il comandante ha allertato l'aeroporto di Palermo di un possibile impatto con un volatile durante la fase di decollo. Il boeing 737, con i motori funzionanti, ha effettuato il rientro verso Punta Raisi, nel rispetto delle procedure di avvicinamento, per la verifica tecnica". È quanto comunica la Gesap, la società di gestione dello scalo di Punta Raisi. "Come risulta dai verbali, i tecnici - aggiunge la Gesap - non hanno rilevato nessuna anomalia alle turbine e non sono state trovate tracce di materia organica sottobordo. Anche il controllo sulla pista di decollo non ha rilevato la presenza di volatili. E' chiaro che l'evento ha determinato l'applicazione delle condizioni di sicurezza che evidenziano l'affidabilità della compagnia aerea".