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In provincia di Palermo

"Magnete nascosto nel peluche"
Così rubava la luce il gestore del bar


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chiusa sclafani, energia elettrica, furto luce, Cronaca
Il peluche in cui era nascosto il magnete

In arresto la titolare di un locale in cui i carabinieri stavano effettuando dei controlli. Un fenomeno dilagante sia in città che in provincia.

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CHIUSA SCLAFANI (PALERMO) - Un magnete nascosto all'interno di un peluche e posizionato sopra il contatore. Ecco la nuova frontiera dei ladri di luce, pronti ad ideare nuovi escamotage per abbattere i costi in bolletta. Una bolletta sempre più "magra", quella che arrivava alla titolare di un bar di Chiusa Sclafani, in provincia di Palermo: la donna, di 35 anni, è stata arrestata dai carabinieri.

I militari hanno scoperto l'irregolarità ieri pomeriggio, nel corso dei controlli volti a prevenire il fenomeno dei furti di energia elettrica, ormai dilagante sia in città che in tutta la provincia. Quando sono arrivati nell'attività commerciale di P.M.I, hanno ispezionato l'area in cui si trovava il contatore e scoperto che il peluche conteneva qualcosa.

Ad accertare la presenza del magnete che rallentava notevolmente il consumo di energia, i tecnici dell'Enel. Per la donna sono scattate le manette con l'accusa di furto aggravato. E' stata condannata ad otto mesi di reclusione e trecento euro di multa con pena sospesa.