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Asp di Palermo - ospedale di Corleone

Nuove tecnologie in ginecologia
Attiva l'endoscopia digestiva


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, Cronaca, Salute
Il dg dell'Asp di Palermo Antonio Candela durante il sopralluogo all'ospedale di Corleone

Il dg dell'Asp Antonio Candela: "Oltre all’acquisto di nuove attrezzature per un investimento di 480 mila euro, abbiamo avviato la guardia attiva H24 dei ginecologi, un servizio che si aggiunge a quello, già, presente del personale ostetrico".

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CORLEONE - E’ stato rinnovato il parco tecnologico a disposizione dell’unità operativa di ginecologia ed ostetrica dell’Ospedale “Dei Bianchi” di Corleone. La divisione, che nei primi due mesi dell’anno ha fatto registrare un incremento del 40% dei parti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, sarà, tra l’altro, dotato sin dai prossimi giorni di: un cardiotocografo wireless, un lettino per rianimazione neonatale, un’incubatrice, un respiratore da rete centralizzata, una lampada per fototerapia ed un set di intubazione e ventilazione manuale, incanulamento vasi ombelicali e posizionamento toracico.

“Siamo concretamente impegnati in un programma di potenziamento dell’intero ospedale di Corleone – ha sottolineato il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Antonio Candela, nell’incontro avuto nei locali dell’Ospedale con amministratori e rappresentanti sociali e del volontariato – oltre all’acquisto di nuove attrezzature per un investimento di 480 mila euro, abbiamo avviato la guardia attiva H24 dei ginecologi, un servizio che si aggiunge a quello, già, presente del personale ostetrico. Inoltre, il completamento dei lavori nel ‘Corpo A’ dell’Ospedale (l’investimento aziendale è stato di un milione di euro, ndr), consentirà entro il mese di marzo di attivare, nel plesso ristrutturato, due nuove sale travaglio”:

Da questa mattina è ripresa anche l’attività di ricovero in Pediatria, momentaneamente sospesa per la cronica carenza di specialisti. “In attesa dello sblocco dei concorsi – ha detto Candela, presente a Corleone con il direttore amministrativo, Salvatore Strano, ed il direttore sanitario aziendale, Loredana Curcurù – abbiamo mobilitato, con un apposito progetto di incentivazione, pediatri da altri presidi”.

Intanto i cittadini di Corleone non dovranno più spostarsi in città per sottoporsi alla gastroscopia o alla colonscopia. Nel reparto di Chirurgia dell’Ospedale è stato attivato un servizio di endoscopia digestiva, operativa e diagnostica in grado di soddisfare le richieste dell’intero comprensorio.