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Centro di Cinematografia

"Tre cose belle"
per un esordio al cinema


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cinema, film, Leandro Picarella, Cronaca

Triokala, film tra documentario e finzione ispirato da Caltabellotta, è il film d’esordio del regista Leandro Picarella.

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PALERMO - É stato presentato nei giorni scorsi Triokala (le tre cose belle), il film d’esordio del regista Leandro Picarella, al Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo. Il lavoro di Picarella è un film tra documentario e finzione ispirato da un angolo dell’estremo sud della Sicilia, Caltabellotta, cittadella arroccata sulle rovine dell’antica città greca di Triokala: un luogo che deve il suo nome ai tre doni ricevuti da Madre Natura: la fertilità delle sue campagne, l'abbondanza e la dolcezza delle sue acque e la posizione geografica sul pizzo della montagna, spesso ammantata dalla nebbia, che rendeva il luogo inespugnabile, proteggendo gli abitanti da ogni male.

“Il film – racconta il regista - tra sopralluoghi sul campo, ricerca della storia, dei personaggi e fase di riprese è stato realizzato in tre anni. Ho scelto di girare in autunno perché ritengo sia una stagione magica per sensazioni, colori e ho dunque creduto fosse la più giusta per raccontare questa storia. Caltabellotta è un luogo incredibilmente magico, sia per storia e tradizioni sia per la sua essenza di paese più vicino al cielo che alla vita quotidiana della società attuale. Anche per questo, per la sua posizione geografica, credo si siano potuti mantenere inalterati riti e rituali antichi e potenti, festività religiose. La natura intorno al paese l’ho trovata davvero sorprendente: ci sono località, cave, fiumi e colline nascosti dietro a piccole montagne, chiese e cappelle distrutte coperte dalla natura selvaggia. Sin dal primo incontro con questo paesaggio mi sono sentito catturato dall’atmosfera e dall’energia del luogo”.

Triokala, scritto, diretto e montato da Leandro Picarella è stato presentato con successo al Filmmaker Festival di Milano, dove ha vinto il premio MoviePeople all'interno del concorso internazionale con i grandi nomi del documentario mondiale come Friedrick Wiseman, Ben Rivers, Claire Simon e Abbas Fahdel.  Il film conta sulle musiche originali dei Fratelli Mancuso, l’amichevole partecipazione di Paolo Di Giovanna, Emanuele Scarpinati, Mohamed Naji e la fotografia di Andrea Josè Di Pasquale.

“L’elemento femminile nel film, nonostante si vedano poche donne – continua Picarella - è onnipresente. L’intero racconto è sorretto dallo spirito della Madre, che si manifesta, alla fine, nel rogo del Diavulazzu di fronte allo sguardo immobile della Madonna Immacolata.

Questa non è una scelta, ma una verità: ciò che ho raccontato riguarda il lavoro in campagna e l’organizzazione della festa dell’8 dicembre. Mi sono posto il quesito sull’assenza o meno delle donne nel film e ho capito che non dovevo forzare la mano. Dunque ho inserito ciò che entrava in modo naturale. La donna viene comunque però rappresentata in tutto il film dalla Natura, dalla Vergine Immacolata, come colei che ha il compito di scacciare il male dal mondo. Infatti il brano che chiude il film, “Sacrificio”, scritto e composto dai fratelli Mancuso, è un inno a Madre Natura, madre del mondo e intenso

Triokala è un film denso e intenso: lunghe inquadrature e un montaggio netto perché - come aggiunge Picarella – “non ci sarebbe stato altro modo di portare lo spettatore dentro un mondo in cui la concezione del tempo e della vita appartiene a un’altra età del mondo: quella preindustriale, della civiltà contadina su cui si è retta l’identità siciliana per secoli, in grado di dialogare e dominare spirito e natura”.

Il film, è stato realizzato e prodotto da Centro Sperimentale Cinematografia Production, su incarico della Sede Sicilia, grazie al contributo della Regione Siciliana, Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo, Ufficio Speciale per il cinema e l’Audiovisivo/ Sicilia Film Commission, nell’ambito del Programma “Sensi Contemporanei Cinema e Audiovisivo” gestito insieme all’Agenzia per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla Direzione Cinema del MIBACT.